Sicurezza sul lavoro: intervento dei Carabinieri del NIL di Pisa, sospesi lavori in quota pericolosi e sanzioni per oltre 6.000 euro.
Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, i militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Pisa sono intervenuti in un borgo nel comune di Riparbella, interrompendo una situazione di grave rischio per l’incolumità di un operatore.
Durante un servizio di controllo, i militari hanno individuato un uomo intento a eseguire lavori di manutenzione sul tetto di un’abitazione, a circa dieci metri di altezza, in totale assenza di dispositivi di protezione individuale e collettiva contro le cadute dall’alto.
Considerata l’estrema pericolosità della situazione, che avrebbe potuto degenerare in un infortunio mortale, i Carabinieri sono intervenuti tempestivamente coordinando la discesa in sicurezza dell’operaio dal tetto.
I successivi accertamenti, effettuati tramite la consultazione delle banche dati istituzionali, hanno fatto emergere una gestione totalmente irregolare dell’attività.
Il lavoratore è risultato sprovvisto delle certificazioni necessarie per operare a norma di legge, non è stata riscontrata la regolarità dei versamenti contributivi verso INPS, INAIL e Casse Edili. Infine, il lavoratore non aveva conseguito il titolo diventato obbligatorio dal 1° ottobre 2024 per operare nei cantieri edili temporanei e mobili.
A seguito delle violazioni riscontrate, sia il lavoratore autonomo sia il committente (un privato cittadino) sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica competente.
Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative e ammende per un importo complessivo di 6.700,00 euro.
L’attività di prevenzione dei Carabinieri del NIL di Pisa, coordinata funzionalmente dal Dirigente dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Pisa, proseguirà nel tratto a venire al fine di prevenire infortuni ed illiceità in materia di lavoro, salute e sicurezza.
Stante l’esistenza della presunzione d’innocenza, l’eventuale responsabilità delle persone denunciate dovranno essere vagliate, nel prosieguo del procedimento, dalle Autorità competenti. Fonte: Carabinieri di Pisa





