La Provincia di Pisa inizia a mettere a punto la pianificazione per la sistemazione del Ponte sul Serchio in località Ripafratta.
Riaperto al traffico viario nella mattinata di mercoledì 15 aprile, il Ponte sull’Ozzeri in località Ripafratta, dopo gli interventi a cura della Provincia di Pisa, del valore complessivo di circa 200mila euro di risorse proprie dell’ente provinciale.
“Al netto delle varie criticità incontrate in fase di lavorazione, si tratta di un importante intervento per la messa in sicurezza di questa infrastruttura”, ha affermato il Presidente Massimiliano Angori che dopo la riapertura al traffico ha eseguito un sopralluogo sul posto.
“La prossima priorità, adesso, per la Provincia di Pisa è la messa a punto dell’avvio del cantiere per gli interventi sul Ponte sul Serchio, sempre in località Ripafratta, valutando la partenza degli interventi già entro i prossimi mesi estivi, per giungere alla sistemazione anche di questa infrastruttura, attualmente in capo all’ente provinciale, dopo che la stessa Provincia se ne è fatta carico, dal momento che a lungo non è stata rintracciata la proprietà dell’opera”, spiega il Presidente Angori.
“I lavori determineranno la chiusura al traffico della infrastruttura, che comunque sarà ampiamente e tempestivamente comunicata e concordata coi territori prossimamente, e sarà comunque tuttavia possibile mantenere il passaggio pedonale e ciclabile durante le lavorazioni. Gli interventi riguarderanno il consolidamento dell’impalcato, il
rifacimento delle spallette e dei parapetti ed inoltre sarà possibile ripristinare la capacità di portata per i
mezzi pesanti, oltre che, soprattutto, il doppio senso di marcia, per un totale di interventi del valore complessivo di circa 1 milione di euro”, aggiunge Angori.
“Ricordo che insieme al Comune di San Giuliano Terme, inoltre, abbiamo chiesto nel mese di gennaio scorso di avviare un percorso condiviso per realizzare anche un nuovo ponte sul fiume Serchio tra Ripafratta e Filettole.
La proposta avanzata dai nostri due Comuni punta a una soluzione strutturale: utilizzare e riqualificare il tracciato dismesso della vecchia autostrada A11 per realizzare una nuova viabilità con un ponte sul Serchio collocato a una quota più alta degli argini. Un collegamento che permetterebbe di superare le attuali criticità idrauliche, ridurre l’impatto sul traffico urbano e limitare le interferenze con il passaggio a livello ferroviario, recuperando al tempo stesso infrastrutture oggi inutilizzate. Confidiamo di ricevere risposte positive in tal senso, e a stretto giro daremo informazioni più dettagliate sull’avvio dei lavori per il Ponte sul Serchio in località Ripafratta”, conclude Angori.





