Fino al 15 marzo i cittadini con Isee fino a 16.215 euro possono richiedere il contributo per visite, farmaci e interventi chirurgici dei propri animali da compagnia.
Un aiuto concreto per chi possiede animali da compagnia e vuole garantire loro cure veterinarie: visite, analisi, interventi chirurgici e farmaci potranno essere rimborsati dalla Regione Toscana per i cittadini over65. «Gli animali da compagnia – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani – arricchiscono la vita di chi li sceglie. Portano affetto e conforto».
«Per chi ha più di sessantacinque anni sono ancora più importanti – aggiunge l’assessora alla sanità e alle politiche sociali, Monia Monni – e spesso diventano compagni di vita insostituibili: una presenza quotidiana che fa sentire le persone meno sole. Con questo sostegno vogliamo stare accanto alle persone, nei loro bisogni reali».
Le domande devono essere presentate entro il 15 marzo 2026, obbligatoriamente tramite PEC all’indirizzo: [email protected]. I moduli sono disponibili online: Contributo spese veterinarie.
Il rimborso sarà erogato a sportello, cioè le domande saranno esaminate in ordine di arrivo fino a esaurimento delle risorse stanziate dal Ministero. Non ci sono limiti sull’importo richiesto, per cui anche spese elevate potrebbero essere integralmente ristorate. Ci sono però requisiti inderogabili: gli animali – cani, gatti e furetti – devono avere microchip ed essere registrati nella banca dati regionale. Per i cani il microchip è già obbligatorio, mentre per gatti e furetti è necessario solo per accedere al contributo.
Per quanto riguarda l’Isee, il tetto massimo di 16.215 euro non deve essere superato nell’anno precedente a quello per cui si richiede il sostegno. Al momento sono rimborsabili le spese sostenute nel 2024 e 2025, con fondi complessivi poco inferiori a 23 mila euro messi a disposizione del territorio toscano. Le domande finora giunte sono meno di venti. Presto saranno disponibili anche i fondi per il 2026.
In caso di richiesta relativa a più annualità, è necessario compilare e inviare un modulo per ciascun anno. Fonte: Agenzia di informazione della Giunta Regionale





