Dopo l’esonero di Alberto Gilardino, il Pisa ha valutato più profili per la panchina prima di puntare sullo svedese Hiljemark: il retroscena.
Dopo l’allontanamento di Alberto Gilardino, in casa Pisa si è aperta una fase di riflessione profonda sulla guida tecnica da affidare alla squadra per il prosieguo della stagione. Prima di arrivare alla scelta definitiva di Oscar Hiljemark (leggi qui), la dirigenza nerazzurra ha passato in rassegna diversi profili internazionali, valutando più piste in parallelo.
Secondo quanto emerso da un retroscena raccontato da Sky Sport, sul tavolo dei possibili nuovi tecnici del Pisa per il dopo Gilardino erano finiti anche nomi di grande esperienza ed ex protagonisti del calcio mondiale. Tra questi c’era Martín Demichelis, ex difensore con un passato importante anche nella nazionale argentina, profilo considerato per il suo percorso recente in panchina e per la conoscenza anche ad alto livello.
Nel ventaglio delle opzioni figurava anche Matías Almeyda, allenatore già apprezzato anche in passato per le sue idee di gioco e per la capacità di dare identità alle squadre allenate. Attenzioni pure per Mark Van Bommel, ex centrocampista olandese e tecnico con esperienze europee, così come per Fernando Gago, altro nome argentino seguito con interesse dalla dirigenza.
Tutte questi candidati sono rimasti annotati sul taccuino del Pisa come possibili alternative, qualora la trattativa principale non fosse andata a buon fine. Alla fine la scelta è ricaduta su Hiljemark, ma il quadro emerso racconta di un club che, nel momento della decisione, ha valutato scenari e profili diversi.
A cura di Matteo Casini





