L’uomo ha trovato la moglie immobilizzata e si è subito reso conto della gravità della situazione. Anche lui è stato picchiato brutalmente nel tentativo di ottenere informazioni sulla presunta cassaforte.
Momenti di terrore sabato sera a Ponticelli (nel comune di Santa Maria a Monte), dove tre uomini incappucciati hanno fatto irruzione nella casa di un imprenditore. Dopo aver sorpreso la moglie, l’hanno picchiata e legata per costringerla a rivelare la posizione di una cassaforte che in realtà non esisteva. Anche il marito è stato aggredito con violenza. I malviventi sono fuggiti con gioielli e altri oggetti di valore. I coniugi, sotto choc, sono riusciti a dare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato le indagini.
Terrore a Ponticelli: imprenditore e moglie aggrediti in casa da rapinatori
Si riporta integralmente la comunicazione del Sindaco di Santa Maria a Monte Manuela Del Grande: «Quello che è accaduto sabato sera nella zona di Ponticelli, località di Santa Maria a Monte, ci lascia tutti scossi. Due nostri concittadini sono stati aggrediti nella propria casa da persone senza scrupoli. Una violenza ingiustificabile, che colpisce profondamente tutta la nostra comunità. Ai signori Colombai va la mia solidarietà personale e quella di tutta l’amministrazione. Mi auguro che possano riprendersi presto, non solo dalle ferite fisiche, ma anche da quelle più profonde, che episodi del genere inevitabilmente lasciano. So bene che episodi come questo generano paura e insicurezza. È comprensibile. È nostro dovere, come istituzioni, non minimizzare e non restare a guardare. In questo momento è importante restare uniti, attenti e vicini gli uni agli altri. Le forze dell’ordine stanno svolgendo le indagini e seguiranno gli sviluppi. Come Comune, seguiamo la vicenda con la dovuta serietà e restiamo a disposizione della famiglia e della comunità».





