Gianluca Tuzza (Futuro Nazionale) esprime solidarietà e chiede più sicurezza, telecamere e interventi contro il degrado urbano.
Un grave episodio di criminalità ha scosso la comunità di Ponsacco nelle prime ore di lunedì 23 marzo, quando una storica pasticceria del centro sarebbe stata teatro di una violenta rapina.
L’accaduto ha riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla tutela delle attività commerciali locali. Sulla vicenda è intervenuto con fermezza Gianluca Tuzza, esponente di Futuro Nazionale, che attraverso una nota ufficiale ha espresso solidarietà alle vittime e avanzato precise richieste alle istituzioni.
Rapina a Ponsacco: malviventi armati di coltello in una pasticceria
“In merito al gravissimo episodio di cronaca avvenuto alle prime luci dell’alba di ieri, lunedì 23 marzo, ai danni di una storica pasticceria di via Nazario Sauro, il già consigliere Gianluca Tuzza, che ha aderito a Futuro Nazionale, interviene con una nota di ferma condanna.” si legge nel comunicato stampa.
“Esprimiamo la nostra più totale solidarietà al titolare e al personale della pasticceria, lavoratori onesti che si sono trovati una lama puntata alla gola mentre erano intenti a svolgere il proprio dovere. Questo non è solo un atto criminale, è un attacco diretto al cuore produttivo di Ponsacco.” prosegue Tuzza.
“Pur ringraziando l’Arma dei Carabinieri per l’eccezionale rapidità che ha portato al fermo di uno dei malviventi in meno di un’ora, non possiamo ignorare il clima di insicurezza che serpeggia nelle nostre strade. Come Futuro Nazionale, ribadiamo che la sicurezza non può dipendere solo dal coraggio dei singoli cittadini nel memorizzare una targa sotto shock.” continua Tuzza.
“Chiediamo con forza all’amministrazione comunale un piano straordinario contro il degrado urbano. Servono più telecamere di ultima generazione collegate alle centrali operative e un potenziamento dell’illuminazione pubblica nelle zone sensibili. Non possiamo permettere che i nostri commercianti, già messi alla prova dalla crisi, debbano lavorare con la paura di non tornare a casa la sera.” sottolinea Tuzza.
“Chi sceglie la via della violenza deve sapere che a Ponsacco non c’è spazio per l’impunità. Pretendiamo certezza della pena e il massimo rigore contro chiunque mini la serenità della nostra comunità. Il secondo fuggitivo deve essere assicurato alla giustizia immediatamente. La tolleranza verso chi delinque è finita.” conclude Tuzza.





