I controlli notturni hanno permesso di denunciare diverse persone per guida in stato di ebbrezza, porto di oggetti vietati e rifiuto di sottoporsi all’alcoltest. Nell’operazione, sono stati controllati 60 persone, 28 veicoli e due esercizi commerciali, rafforzando la sicurezza sul territorio.
CECINA (LI) – I Carabinieri della Compagnia di Cecina, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi tesi alla prevenzione ed al contrasto dell’illegalità diffusa, nel corso del fine settimana hanno effettuato dei controlli in orario notturno.
Nel corso del servizio un 50enne e un 25enne sono stati denunciati in stato di libertà, rispettivamente, per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e possesso di oggetti atti allo scasso poiché, in occasione di un controllo i carabinieri hanno rinvenuto un coltello di genere vietato e dei grimaldelli.
In ottica di salvaguardia della sicurezza stradale, i carabinieri hanno eseguito diversi controlli in viale Galliano con l’etilometro in dotazione riscontrando che tre automobilisti, due uomini e una donna di età compresa tra 25 e 55 anni, avevano un tasso alcolemico oltre i limiti previsti dal CDS ovvero tra 0,6 e 1,27 g/l, per cui sono stati denunciati in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza con ritiro immediato della patente.
Altri due automobilisti sono stati altresì denunciati per essersi rifiutati di sottoporsi al test dell’etilometro. In particolare un 65enne, nonostante presentasse una chiara sintomatologia, si è opposto all’alcoltest proposto dagli operanti, circostanza che ha comportato, oltre alla denuncia, il ritiro immediato della patente ed il sequestro amministrativo del mezzo.
Analogo vicenda ha visto protagonista un 45enne, fermato alla guida di un motociclo, che ha rifiutato di eseguire il test tossicologico per verificare l’eventuale assunzione di stupefacenti.
Un pregiudicato 50enne di origini extracomunitarie è stato denunciato ai sensi dell’art. 192 comma 7-bis del Codice della Strada, introdotto dal “Decreto Sicurezza” (D.L. n. 23/2026) ed operativo dal 25 febbraio scorso, per essere fuggito all’alt dei Carabinieri nella zona industriale di Rosignano.
Il dispiegamento di specifici dispositivi operativi in prossimità dei centri abitati, lungo le principali vie di comunicazione e nelle aree più periferiche, ha consentito di procedere al controllo di 60 persone, 28 veicoli e 2 esercizi commerciali.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, queste ultime sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un eventuale definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.





