Applausi ed emozioni per lo spettacolo dei Caregivers Pisa. Tutto esaurito a Cascina: in scena i ragazzi dell’associazione, assistenti, famiglie. In ricordo di Barbara Capovani.

Un fiume di emozioni e la consapevolezza di aver fatto qualcosa di grande, su un palco vero, in un teatro da tutto esaurito con quasi 600 persone in sala pronte ad applaudire e sintonizzare i propri cuori.
Lo spettacolo “PENSAVO SI DOVESSE SOLO CORRERE” portato in scena venerdì 16 ottobre alla Città del Teatro di Cascina dal Laboratorio di Teatro e Danza Caregivers è stato un successo.
Coordinato a livello artistico da Daniela Bertini, Nicoletta Rindi e Cinzia Franchi, promosso e organizzato dal Coordinamento Etico dei Caregivers Pisa insieme al Kinzika Group – con il patrocinio del Comune di Cascina e del Comune di San Giuliano e la collaborazione di Costruiamo Gentilezza – lo spettacolo è stato dedicato al ricordo di Barbara Capovani, alla sua instancabile dedizione e al suo impegno quotidiano accanto alle persone più fragili.
Ed è stato un momento davvero speciale: prima la consegna della targa all’associazione Voglio Amore – Associazione Barbara Capovani (a cui è intitolata anche la sede Caregivers di Orzignano), poi i saluti alle tante autorità presenti, infine lo spettacolo.
In scena i giovani uomini e le giovani donne dell’associazione Caregivers Pisa, i loro assistenti/educatori e alcuni familiari, tutti alla prima esperienza. Ognuno con il proprio ruolo e un messaggio chiaro ed attuale contenuto nel testo scritto dagli stessi ragazzi durante un anno e mezzo di lavoro: in una società che richiede velocità e perfezione, like e consenso, il rischio è che – nel cercare il successo ad ogni costo – ci si possa ritrovare spenti, soli e insoddisfatti.
È qui che serve una scossa, per conquistare una consapevolezza fondamentale: l’imperfezione è qualcosa di prezioso. Una fiaba colorata e piena di musica che il pubblico ha apprezzato e condiviso, partecipando attivamente.
La presidente del Coordinamento Etico dei Caregivers Pisa Maria Antonietta Scognamiglio: «E’ stato uno dei momenti più importanti di tutto il percorso dell’associazione in questi anni.
Un successo clamoroso, in primis per i nostri ragazzi e ragazze che sono riusciti a fondere insieme corpo, mente, spirito, cuore, facendo uscire fuori tutte le proprie potenzialità. Hanno saputo rispettare i tempi teatrali, le pause, hanno fatto ridere ed emozionare il pubblico.
Uno spettacolo che ha dato un messaggio forte a tutti. Il mio ringraziamento va, quindi, alle ‘professoresse’ del laboratorio di Teatro e Danza, che hanno lavorato tantissimo, a tutti i caregiver familiari e a tutti coloro che si sono impegnati per la realizzazione di questo piccolo grande sogno. È stato un percorso lungo e impegnativo. Che dire: chapeau! E alla prossima!».




