Volterra, provincia di Pisa: una gattina di 5 mesi è stata colpita da due pallini sparati con un’arma ad aria compressa.
Una gattina di appena cinque mesi, chiamata Gianna, sarebbe stata ferita con due colpi sparati da un’arma ad aria compressa nella zona di Borgo San Lazzaro, a Volterra.
A riferire l’accaduto è il sindaco di Montecatini Val di Cecina Francesco Auriemma, che ha espresso pubblicamente la propria condanna.
Secondo quanto riportato dal primo cittadino, la gattina è stata soccorsa dai volontari dell’associazione GAVOL con due proiettili nel corpo. Uno dei pallini sarebbe finito vicino al cuore e, proprio per questo, l’animale dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione.
I volontari di GAVOL, secondo quanto riferito da Auriemma, avrebbero già presentato denuncia alle Forze dell’Ordine. Sono quindi in corso gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e individuare il responsabile.
Il sindaco di Montecatini Val di Cecina ha definito l’episodio particolarmente grave, sottolineando anche il possibile rischio per le persone qualora gli spari fossero stati esplosi verso la pubblica via.
Nel suo intervento Auriemma ha inoltre ricordato precedenti episodi di violenza ai danni di animali, citando i casi di Leone, Rosi e Odino, e ha ribadito la propria posizione contro il maltrattamento degli animali.
Da qui l’appello rivolto a chiunque possa avere informazioni utili. Il sindaco invita eventuali testimoni o persone che abbiano visto o sentito qualcosa di sospetto nella zona di Borgo San Lazzaro a Volterra a rivolgersi alle Forze dell’Ordine.
«Chi sa, parli», è il senso dell’appello lanciato da Auriemma, che chiede di non rimanere in silenzio e di fornire agli investigatori eventuali elementi utili per ricostruire l’accaduto.
Nel frattempo, l’attenzione resta sulle condizioni della piccola Gianna, che dovrà affrontare l’intervento per rimuovere il pallino finito vicino al cuore.
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