Meteo POP: caldo intenso e localmente afoso in provincia di Pisa, ma valori molto lontani dai 50°C annunciati.
Nelle ultime ore diversi mezzi d’informazione hanno pubblicato titoli nei quali vengono annunciate temperature fino a 50°C e oltre nel corso del weekend.
Sebbene questi valori vengano riferiti soprattutto alle regioni meridionali, la formulazione generica di molti articoli rischia di alimentare la percezione di un caldo estremo esteso a gran parte del territorio nazionale.
Anche per la provincia di Pisa è quindi necessario fare chiarezza: nel fine settimana non sono previste temperature dell’aria vicine ai 50°C.
Secondo l’analisi elaborata da Meteo POP, il caldo resterà intenso, con condizioni localmente afose e temperature notturne elevate, ma le massime saranno generalmente comprese tra 32 e 35°C, con possibili valori prossimi ai 36°C nelle aree interne. Sul litorale le temperature risulteranno più contenute grazie all’influenza del mare, sebbene l’umidità possa accentuare il disagio percepito.
Per il quadro nazionale, Meteo POP ha pubblicato anche un approfondimento dedicato alle temperature realmente previste al Sud Italia:
https://www.retemeteoamatori.it/meteo-weekend-50-gradi-sud-italia-temperature-reali/
La provincia pisana presenterà differenze significative tra il litorale, la pianura dell’Arno, la Valdera e le aree collinari.
Nell’area compresa tra Pisa, San Giuliano Terme, Cascina, Calcinaia e Pontedera il caldo resterà intenso soprattutto durante le ore centrali della giornata.
Meteo POP stima temperature massime generalmente comprese tra 33 e 35°C, con minime notturne frequentemente superiori ai 22-23°C nei centri urbani e nelle zone maggiormente interessate dall’accumulo di calore.
La ventilazione occidentale o sud-occidentale potrà contenere parzialmente l’aumento termico nelle ore pomeridiane, senza eliminare la sensazione di afa.
Tra Pontedera, Ponsacco, Peccioli, Lajatico e le località più interne della provincia potranno essere registrati i valori più elevati.
Nelle aree maggiormente lontane dall’influenza diretta del mare saranno possibili massime comprese tra 34 e 36°C. Anche in questo caso, tuttavia, non esiste alcun elemento previsionale che possa giustificare valori di 45, 47 o 50°C.
Nelle zone collinari, compresa l’area di Volterra, le temperature potranno risultare leggermente inferiori grazie all’altitudine e a una maggiore ventilazione.
Le massime dovrebbero mantenersi indicativamente tra 30 e 33°C, mentre durante la notte il calo termico potrà risultare più evidente rispetto alla pianura.
A Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone le temperature massime dovrebbero risultare generalmente comprese tra 29 e 32°C.
Il valore del termometro sarà quindi inferiore rispetto alle zone interne, ma l’elevata umidità potrà determinare una sensazione di caldo più fastidiosa, soprattutto nelle ore centrali della giornata e durante la sera.
La giornata di sabato potrà presentare una maggiore nuvolosità, soprattutto durante la prima parte del giorno, con la possibilità di qualche breve e isolato fenomeno sulle aree settentrionali e interne della Toscana.
Nel corso del pomeriggio sono attese schiarite più ampie. I venti soffieranno prevalentemente dai quadranti meridionali o sud-occidentali, risultando a tratti moderati.
Domenica il cielo dovrebbe presentarsi in prevalenza poco nuvoloso, con addensamenti nelle ore centrali soprattutto nelle zone interne. La probabilità di precipitazioni significative sulla provincia di Pisa resterà contenuta.
In presenza di umidità elevata, una temperatura dell’aria di 33 o 34°C può essere avvertita dall’organismo come più alta.
Gli indici di temperatura percepita tengono conto di diversi fattori, tra cui:
- umidità relativa;
- ventilazione;
- irraggiamento solare;
- capacità del corpo umano di disperdere calore.
Un valore percepito vicino o superiore ai 40°C non significa quindi che la temperatura dell’aria abbia realmente raggiunto quel livello.
Presentare la temperatura percepita come una normale rilevazione del termometro costituisce un errore tecnico e comunicativo.
Durante le ore più calde, superfici come asfalto, tetti, automobili, piazzali e terreni esposti direttamente al sole possono raggiungere o superare facilmente i 50-60°C.
Questi valori non rappresentano la temperatura meteorologica dell’aria.
La temperatura atmosferica viene infatti misurata all’ombra, a circa due metri dal terreno, all’interno di una schermatura adeguatamente ventilata e lontano da superfici capaci di alterare la rilevazione.
Il dato indicato da un’automobile parcheggiata al sole o da un termometro puntato sull’asfalto non può quindi essere confrontato direttamente con una temperatura registrata da una stazione meteorologica correttamente installata.
Smentire valori inesatti non significa minimizzare l’ondata di calore.
Temperature comprese tra 34 e 36°C, associate a forte radiazione solare, umidità elevata e notti molto miti, possono determinare condizioni di disagio significativo, soprattutto per anziani, bambini, persone fragili e lavoratori esposti all’aperto.
Durante le ore più calde è opportuno limitare gli sforzi fisici, bere regolarmente, proteggersi dal sole e non lasciare persone o animali all’interno delle automobili.
Il rischio reale deve essere comunicato in modo preciso, senza trasformare una fase di caldo intenso in uno scenario meteorologico inesistente.
Per la provincia di Pisa il quadro elaborato da Meteo POP è chiaro:
Nel weekend sono previste temperature massime generalmente comprese tra 32 e 35°C, con possibili valori prossimi ai 36°C nelle zone interne e temperature più contenute lungo il litorale. Nessuna previsione attendibile indica valori dell’aria vicini ai 50°C.
Meteo POP continuerà a contrastare la disinformazione e l’inutile sensazionalismo attraverso analisi meteorologiche, dati verificabili e una corretta interpretazione delle elaborazioni previsionali.





