Inaugurata l’esposizione dell’evento collaterale al Teatro del Silenzio, per regia di Alberto Bartalini. Quest’anno sono presenti le opere di Igor Mitoraj, bentornate!, di SCART – Gruppo Hera e di David Pompili.
Si è tenuta giovedì 3 luglio l’inaugurazione della rassegna ArtInsolite 2025 a Lajatico, l’evento collaterale al Teatro del Silenzio, che quest’anno festeggia la 20ª edizione.
Sono state inaugurate e mostrate al pubblico le opere installate quest’anno nel borgo toscano, dove è nato e cresciuto il Maestro Andrea Bocelli.
All’evento hanno partecipato il sindaco di Lajatico Fabio Tedeschi, il presidente dell’associazione Teatro del Silenzio Alessio Barbafieri, l’assessora regionale Alessandra Nardini, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, il sindaco di Volterra Giacomo Santi, il direttore artistico del progetto SCART Maurizio Giani, gli artisti David Pompili e Gianni Lucchesi, il critico d’arte Ilario Luperini, il presidente della Banca popolare di Lajatico Nicola Luigi Giorgi, la direttrice generale della Banca popolare di Lajatico Barbara Ciabatti e il direttore artistico del Teatro del Silenzio Alberto Bartalini. ArtInsolite ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Cultura.
“Penso sia un’iniziativa di livello assai notevole – ha detto Luperini -, siamo arrivati al 20esimo anno e ritorna Igor Mitoraj, icona del Teatro del Silenzio. Poi ci sono due elementi che hanno caratterizzato ArtInsolite: David Pompili e SCART. Il filo rosso che lega questi tre tipi di arte è il tempo”.
Alberto Bartalini è il padre, l’ideatore del Teatro del Silenzio: “Il posto ti chiamava, ti diceva ‘succede qualcosa’ e qualcosa era già successo, il laghetto c’era da tempo. Dopo venti anni ritorna Igor Mitoraj, averlo è stato una cosa quasi impossibile, abbiamo tre opere, due in piazza e una al Teatro del Silenzio”.
Le opere in mostra sono quelle di Igor Mitoraj, di SCART (progetto artistico del Gruppo Hera che ridona una vita artistica ai materiali di scarto) e di David Pompili.
Per tutta l’estate, e in attesa dei concerti dei Kraftwerk (18 luglio) di Andrea Bocelli (22 e 26 luglio) e del figlio Matteo Bocelli (24 luglio), Lajatico sarà visitabile gratuitamente, come un vero e proprio museo di arte contemporanea a cielo aperto.
ArtInsolite, progetto collaterale del Teatro del Silenzio, è una rassegna di
Arte contemporanea che prende vita ogni estate a Lajatico dal 2010, la regia dell’evento è di Alberto Bartalini. Preziosa la disponibilità del Comune di Lajatico.
DOVE SONO LE OPERE
Le opere di Igor Mitoraj – tra i più autorevoli interpreti della scultura contemporanea internazionale – installate a Lajatico sono tre:
– al Teatro del Silenzio è stata installata l’opera in bronzo dal titolo “Tindaro Screpolato” che farà da scenografia agli eventi del 22/24/26 luglio.
– In piazza Vittorio Veneto, nel centro del paese, sono state posizionate altre due importanti opere dal titolo “Ikaria” e “Torso di Ikaro” (sempre in bronzo).
Un grande ritorno iconico quello di Mitoraj, l’artista che per primo nel 2006 con la sua opera dal titolo “Grande Sonno” fece da scenografia al primo concerto e oggi è il simbolo del Teatro del Silenzio.
Il tutto con la preziosa collaborazione di Galleria d’Arte Contini e Atelier Mitoraj.
Le opere di SCART, il progetto artistico e di comunicazione del Gruppo Hera focalizzato sulla trasformazione dei rifiuti in opere d’arte, che vanta con Lajatico 14 anni di sodalizio artistico, sarà protagonista di ArtInsolite e dei festeggiamenti dei 20 anni del teatro.
La partnership è stata celebrata con due installazioni:
- l’allestimento per le vie del centro storico di una mostra fotografica che ripercorrerà le creazioni SCART realizzate in tutti questi anni per l’evento musicale, avvalendosi spesso del contributo di studenti e docenti delle Accademie di belle Arti di Firenze, Carrara, Bologna e Ravenna.
– SCART, inoltre, presenta, per tutta l’estate all’interno del Teatro Comunale, tre ritratti di Ayrton Senna e la monoposto F1 rossa “Romagna nel cuore”, realizzata con rifiuti provenienti dall’alluvione in Romagna del maggio 2023, che ha visto Hera protagonista nella raccolta e nel trattamento dei rifiuti provocati dal terribile evento. Un’opera, pensata come stimolo per una ripartenza dopo un evento drammatico, che non parla solo di riciclo, ma anche della necessità di proseguire l’impegno verso la decarbonizzazione del Pianeta e il contrasto ai mutamenti climatici.
– David Pompili è un artista che da tempo collabora con Teatro del Silenzio. Ci sono sue opere permanenti come il Murales dal titolo “Together” di Via Garibaldi:
Pompili è tornato a Lajatico per festeggiare i 20 anni con una mostra nel Centro Polivalente San Carlo dal titolo “fAdE, DISSOLVENZA”. In questo spazio Polivalente, l’arte contemporanea incontra la Polaroid. Non è solo un’istantanea, ma un punto di partenza per la riflessione, un momento che diventa un’occasione per interrogarsi sulla realtà che ci circonda. La mostra “fAdE” esplora come la Polaroid, con la sua natura immediata, possa essere utilizzata per creare opere d’arte che vanno oltre la semplice immagine.
Con il contributo di SUSINI ASSIGEST-Gestione Assicurativa-Consulenze ad imprese e privati, Energy Elettrotecniche Integrate, F.lli Fegatilli srl, Galletti Amerigo & Arias srl.
Infine è stata anche realizzata, ed è visitabile, una nuova versione di Markandeya, opera del 2018 di Gianni Lucchesi in Via Cesare Battisti, già segnalata nei 100 luoghi del contemporaneo in Italia: “L’installazione era nata come temporanea, ma ha messo radici a Lajatico. Ha avuto un riscontro e un successo di pubblico, le persone venivano a vederla anche in inverno. E con Alberto ogni anno abbiamo deciso di rinnovarla, cambiando la fioritura, un anno con i tulipani, un altro le rose. Dopo che l’opera è entrata nei 100 luoghi del contemporaneo ha assunto un certo valore. Quest’anno è un pesco”. Fonte: Ufficio Stampa René Pierotti





