Grande festa a Pontedera per i 100 anni di Ardovina Passetti, circondata dall’affetto della famiglia e della comunità.
Grande festa a Pontedera per i 100 anni della signora Ardovina Passetti, che ha raggiunto l’importante traguardo circondata dall’affetto dei suoi familiari e delle numerose pronipoti. Un compleanno speciale, celebrato con emozione e riconoscenza per una vita lunga un secolo, ricca di esperienze e legami profondi.
Originaria di Cascina, Ardovina si trasferì a Pontedera nel 1958 dopo aver sposato un pontederese, iniziando così una nuova fase della sua vita nella città che sarebbe diventata la sua casa definitiva. Qui ha costruito la sua famiglia, diventando negli anni un punto di riferimento per figli, nipoti e pronipoti.
Nonostante l’età e qualche inevitabile acciacco legato al tempo, la signora Ardovina continua a distinguersi per la sua straordinaria lucidità mentale. La sua memoria, ancora vivace, le permette di raccontare episodi del passato con precisione e partecipazione, condividendo ricordi preziosi con i suoi cari. Ma non è solo la memoria a stupire: anche il suo spirito resta forte e sereno, capace di trasmettere energia e serenità a chi le sta vicino.
Alla festa non sono mancati i rappresentanti delle istituzioni. Presente anche l’assessore al commercio del Comune di Pontedera, Alessandro Puccinelli, che ha voluto portare personalmente gli auguri dell’amministrazione comunale. Un gesto simbolico per rendere omaggio non solo a una cittadina centenaria, ma anche a una testimone vivente della storia del territorio.

Ardovina Passetti incarna un secolo di cambiamenti, sacrifici e conquiste, mantenendo intatti i valori della famiglia e della condivisione. Tra sorrisi, abbracci e la gioia delle nuove generazioni, la signora Ardovina ha spento le sue cento candeline, dimostrando che il segreto della longevità risiede forse proprio nell’amore ricevuto e donato nel corso di una lunga vita. Un esempio prezioso per tutta la comunità.





