A Pontedera si punta il dito sull’installazione delle telecamere al Villaggio scolastico, previste ormai da tempo. La loro assenza aumenta l’allarme tra studenti e famiglie, in un contesto di crescente violenza da parte di baby gang.
PONTEDERA – Matteo Bagnoli, capogruppo di FDI, e Christian Nannipieri, responsabile di Gioventù Nazionale, puntano il dito sui ritardi nell’installazione delle telecamere al Villaggio scolastico di Pontedera, nonostante gli impegni presi dall’amministrazione già nel 2024. Secondo i due esponenti, la mancanza di sistemi di videosorveglianza in un’area frequentata quotidianamente da migliaia di studenti sta alimentando preoccupazione tra famiglie, insegnanti e cittadini, soprattutto in un contesto segnato dall’aumento di episodi di violenza e dai comportamenti di baby gang. L’urgenza di garantire sicurezza reale sul territorio torna così al centro del dibattito pubblico. Di seguito il comunicato ufficiale.
«Sull’installazione delle due nuove telecamere previste al Villaggio scolastico l’amministrazione comunale ha disatteso gli impegni assunti. Nel dicembre 2024, rispondendo a un’interrogazione di Fratelli d’Italia, l’assessore Mori aveva dichiarato che la telecamera in Piazza Avella e quella all’ingresso nord dell’ITIS ‘Marconi’ sarebbero state installate entro il 2025. Oggi siamo a febbraio 2026 e tali dispositivi non sono dove promesso.
In un contesto di progressivo aumento della violenza perpetrata dalle baby gang nei confronti del resto dei giovani, soprattutto nell’area del Villaggio scolastico, la presenza di sistemi di videosorveglianza rappresenta uno strumento fondamentale per l’identificazione dei responsabili, ma anche per rafforzare l’azione di prevenzione e la percezione di sicurezza tra studenti, famiglie e personale scolastico. Il Villaggio scolastico è il principale polo scolastico del territorio, frequentato quotidianamente da migliaia di ragazzi, e l’impegno nel garantirvi sicurezza deve essere una priorità non solo a parole, ma soprattutto con i fatti.
A dicembre 2025 Fratelli d’Italia ha presentato una nuova interrogazione per conoscere lo stato di attuazione dell’intervento. Nella risposta ricevuta, l’amministrazione ha definito le due telecamere come interventi ‘urgenti’, specificando che erano state avviate le procedure burocratiche necessarie alla loro installazione.
Per installare due sole telecamere l’amministrazione impiegherà almeno 1 anno e 2 mesi. Considerando che il piano pluriennale di sviluppo del sistema di videosorveglianza cittadino prevede il passaggio dalle attuali 127 telecamere a 190 entro dicembre 2027, se per l’installazione di dispositivi considerati prioritari le tempistiche sono così ampie, è legittimo interrogarsi sulla reale capacità di attuazione dell’intero programma. L’obiettivo resta condivisibile, ma è necessario imprimere un’accelerazione concreta alle procedure e agli interventi previsti.» – Hanno dichiarato Bagnoli e Nannipieri.





