Il PD e i Giovani Democratici difendono il Liceo Montale di Pontedera dagli attacchi di Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale.
Profonda preoccupazione è stata espressa dal Partito Democratico di Pontedera e dai Giovani Democratici della Valdera a seguito della decisione del Ministro dell’Istruzione di avviare ispezioni al Liceo “Montale” di Pontedera e al Liceo “Dini” di Pisa. Le ispezioni sono scaturite in seguito agli attacchi rivolti contro le scuole locali da parte di Gioventù Nazionale e Fratelli d’Italia.
In un comunicato ufficiale, il segretario comunale del PD Francesco Papiani e il segretario dei GD Alessandro Meloni sottolineano come il Comitato dei docenti del Montale abbia già smentito le falsità diffuse, chiarendo che la partecipazione della Dott.ssa Francesca Albanese rientrava in una regolare iniziativa curricolare e non in alcuna assemblea studentesca, come erroneamente riportato sui social e nei canali ufficiali.
«Non temiamo le solite bugie – dichiarano PD e GD – ma il vero problema è il metodo con cui certe forze politiche tentano di reprimere il confronto e le idee. Attaccare docenti e studenti per iniziative regolarmente organizzate, mistificando la realtà e arrivando a coinvolgere un Ministro, è un atteggiamento che definiremmo squadrista».
Il comunicato punta il dito contro il Ministro, invitandolo a concentrarsi sui veri problemi della scuola, tra cui carenze di organico, mancanza di insegnanti di sostegno e la difficoltà di trattare temi di educazione civica, sessuale e storia moderna, invece di ordinare ispezioni contro iniziative scolastiche legittime.
PD e Giovani Democratici accusano inoltre Fratelli d’Italia e la sua giovanile di contraddizione: mentre parlano di “indottrinamento” da parte di altri, sostengono un disegno di legge, il DDL Valditara, che secondo i democratici promuove proprio un modello di indottrinamento.
«È inaccettabile – concludono – che un partito di governo e la sua giovanile possano attaccare così duramente studenti e docenti, negando loro autonomia e spirito critico. La scuola deve restare luogo di confronto e dibattito democratico, rispettoso e costruttivo».
Il PD e i Giovani Democratici esprimono infine piena solidarietà agli studenti, alle studentesse e ai docenti del Liceo Montale, così come di tutti gli altri istituti oggetto di attacchi politici.





