La prima mozione, presentata dal consigliere Nicolò Biagio Stella, mirava a istituire un “Fondo comunale di emergenza per commercianti vittime di reati predatori”.
Il 27 febbraio il Consiglio Comunale di Pontedera ha discusso le misure a tutela delle attività commerciali colpite da furti e atti vandalici. La prima mozione, presentata dal consigliere Nicolò Biagio Stella, mirava a istituire un “Fondo comunale di emergenza per commercianti vittime di reati predatori”, destinato a contributi a fondo perduto per il ripristino immediato di serrande, porte d’ingresso e sistemi di difesa passiva danneggiati.
La proposta di Stella è stata però respinta con 11 voti contrari e 4 favorevoli. Subito dopo, i consiglieri di maggioranza hanno presentato una mozione alternativa sullo stesso tema, che è stata approvata con 12 voti favorevoli e 3 contrari, aprendo la strada a possibili interventi di sostegno per i negozi e i pubblici esercizi vittime di reati predatori.
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Pur riconoscendo l’approvazione della mozione alternativa, Stella ha voluto spiegare la sua visione: «L’istituzione di un fondo comunale non è una spesa superflua, ma un investimento per evitare la desertificazione commerciale. Ogni serranda che resta chiusa a seguito di un atto vandalico non riparato rappresenta una sconfitta per la sicurezza percepita».
Il consigliere ha sottolineato come l’intervento diretto del Comune sia importante perché l’ente locale conosce il territorio e le micro imprese e può rispondere con tempestività alle emergenze. «Non occorre guardare lontano – ha aggiunto – a Firenze il Comune ha stanziato 264.000 euro solo per il 2025, in collaborazione con la Camera di Commercio, a sostegno delle medie e piccole imprese colpite da reati predatori».
Per Stella, quindi, la protezione dei commercianti non è solo una questione di sicurezza, ma anche un modo per preservare la vitalità economica della città, mantenendo aperte le attività e garantendo la percezione di sicurezza ai cittadini.





