Le ultime ore di mercato del Pontedera non sono state semplici, con le vicende di Mbambi, Ladinetti e non solo che continuano a far discutere.
Il Pontedera si muove con decisione negli ultimi giorni (leggi qui), provando a sistemare i tasselli di una rosa che, a pochi giorni dalla sfida con il Pineto, resta ancora in fase di assestamento.
Il lavoro della dirigenza granata prosegue su più fronti, tra situazioni da sbloccare e altre che rischiano di arenarsi. In uscita resta centrale il nome di Riccardo Ladinetti. Il centrocampista è ormai separato in casa e non prende parte al lavoro con il gruppo, secondo Il Tirreno. Il Perugia continua a monitorare la situazione, pronto ad affondare il colpo qualora si creassero le condizioni economiche giuste. L’impressione è che la distanza non sia tecnica ma esclusivamente legata ai dettagli dell’operazione.
Sul fronte degli innesti, la strada che porta a Mbambi si è fatta più ostica. L’accordo con il Pisa e con il giocatore era stato delineato, ma alcune riserve espresse dall’entourage del calciatore hanno rallentato l’iter. Il Pontedera non ha però mollato la presa e sta cercando di ricomporre il quadro, convinto delle qualità e del potenziale del profilo individuato.
Si è invece raffreddata sensibilmente la candidatura di Minotti. Il Milan Futuro, dopo aver ceduto Magni al Cesena, ha cambiato orientamento e non sembra più disposto a privarsi del difensore classe 2003, ritenuto ora elemento imprescindibile per il prosieguo della stagione. Stesso destino, almeno per il momento, per Motiejus Sopola. Il giovane lituano di proprietà del Pisa, attualmente al Siracusa, resta un’idea intrigante ma priva di sviluppi concreti.
Chi sta guadagnando terreno è Sanasi Sy. Il francese classe 1999, ha convinto lo staff tecnico durante le sedute di prova grazie a fisicità, duttilità e buona lettura delle situazioni difensive. Mister Banchieri lo vede come possibile interprete nella linea a tre. Un percorso internazionale alle spalle, dall’Amiens al Belgio fino all’esperienza bulgara, che aggiunge spessore a una candidatura ormai solida.
A cura di Matteo Casini





