Il TAR Toscana respinge la sospensione dei lavori per l’antenna 5G a Treggiaia (Pontedera): il progetto prosegue verso il completamento entro il 2026.
Prosegue senza interruzioni il cantiere per l’installazione dell’antenna 5G a Treggiaia, nel comune di Pontedera. Il TAR Toscana ha infatti respinto la richiesta di sospensione dei lavori, consentendo di fatto la continuazione dell’intervento.
La vicenda ruota attorno alla realizzazione dell’infrastruttura affidata a Inwit, inizialmente prevista in un’area vicina al santuario di Madonna di Ripaia e successivamente spostata in un terreno privato, a qualche centinaio di metri di distanza. La modifica della collocazione era arrivata dopo le proteste dei residenti e alcuni interventi istituzionali di mediazione.
Nonostante il nuovo posizionamento e il via libera ottenuto dagli enti coinvolti, una società concorrente aveva presentato ricorso al TAR, ipotizzando possibili profili di concorrenza sleale e chiedendo l’annullamento delle autorizzazioni. Nel procedimento risultano coinvolti anche il Comune di Pontedera e l’Unione Valdera, oltre a strutture nazionali come il Dipartimento per la trasformazione digitale.
I giudici amministrativi hanno però deciso di non accogliere la domanda cautelare, richiamando le norme del 2022 che garantiscono una corsia preferenziale alle opere finanziate attraverso il PNRR. L’intervento rientra infatti nel più ampio programma del Piano 5G Italia, che prevede tempi stringenti di realizzazione.
Secondo quanto stabilito dall’ordinanza, prevale l’interesse pubblico a completare l’opera entro la scadenza fissata del 30 giugno 2026, con la possibilità che eventuali contestazioni vengano valutate successivamente nel merito. La prossima udienza è stata fissata per il 19 novembre, ma nel frattempo i lavori potranno proseguire regolarmente.





