In momenti come questo c’è solo da sperare che i ragazzi di Braglia facciano davvero bene. La sfida da brividi tra Pontedera e Ascoli mette di fronte due squadre con obiettivi e classifiche diametralmente opposti, ma unite dalla necessità di lottare fino all’ultimo minuto.
Il Pontedera, fanalino di coda del Girone B, affronta un Ascoli terzo in classifica con 52 punti, lanciatissimo verso i play-off e preceduto soltanto da Ravenna, distante appena due lunghezze, e Arezzo. Una partita che, per motivi diversi, ha il sapore della battaglia.
Il match si giocherà allo stadio Mannucci con fischio d’inizio alle 14:30. La gara sarà seguita in diretta testuale da VTrend, a cura di Simone Lombardi.
Pontedera, settimana di rivoluzione
Il Pontedera arriva all’appuntamento dopo giorni intensi: è stato formalizzato il passaggio di proprietà al Cda brasiliano BR Football, e durante il mercato di gennaio la rosa è stata profondamente rivoluzionata. Un cambiamento radicale che ora deve tradursi in risultati concreti. (leggi qui l’articolo di riferimento)
Come di consueto, alla vigilia della gara non sono mancate le parole del tecnico granata, Mister Braglia, che ha voluto trasmettere fiducia e determinazione:
«I ragazzi hanno qualità e non meritano l’ultima posizione. In settimana ho visto buone cose e grande disponibilità, poi tutto deve essere confermato la domenica, ma sono contento di quello che ho visto in questi giorni. Voglio una squadra che corra più degli avversari e non molli un centimetro.»
Nell’ultima gara casalinga il Pontedera ha impattato 1-1 contro il Gubbio, mostrando evidenti miglioramenti nel gioco. Ma ora non basta più. La salvezza passa soltanto dalle vittorie.
L’appello alla città
Braglia ha poi lanciato un messaggio chiaro anche ai tifosi:
«Per salvarci c’è bisogno anche del sostegno della città. Sono venuto a vedere il Pontedera diverse volte quest’anno e, a parte il gruppo degli ultras, in tribuna ho visto poca gente. Servono segnali da parte di tutti, noi in campo e la gente fuori.»
Parole che pesano, in un momento in cui serve compattezza totale.
Da una parte un Ascoli ambizioso e in piena corsa play-off, dall’altra un Pontedera chiamato a reagire per evitare un epilogo amaro. Al Mannucci sarà battaglia vera.





