Le parole di mister Simone Banchieri alla vigilia di Forlì-Pontedera: “”Per salvarci dobbiamo vincere e dare continuità ai risultati”.
Potrebbe essere davvero la partita della svolta per il Pontedera di Simone Banchieri. Domani, giovedì 12 febbraio 2026 alle ore 18.00, i granata scenderanno in campo allo stadio “Tullo Morgagni” contro il Forlì. La sfida sarà seguita in diretta testuale su VTrend e rappresenta un crocevia fondamentale nella corsa salvezza.
Il Pontedera arriva all’appuntamento dopo il pareggio interno per 2-2 contro la Ternana al Mannucci, una gara intensa e combattuta che ha lasciato segnali incoraggianti. In panchina tornerà mister Banchieri, che ha smaltito la squalifica rimediata proprio nell’ultima uscita casalinga. Un rientro importante in un momento delicato della stagione.
La classifica dice che i granata sono ancora fanalino di coda a quota 16 punti, mentre il Forlì viaggia a 26. Sulla carta la squadra di casa partono favoriti, ma il Pontedera si presenta con un volto profondamente rinnovato dopo il mercato invernale. La società ha cambiato molto, intervenendo in maniera decisa per dare nuova linfa al gruppo e provare a imprimere quella sterzata necessaria per raggiungere l’agognata salvezza.
Come di consueto alla vigilia, Simone Banchieri ha analizzato il momento della squadra e l’importanza della sfida: «Per salvarci dobbiamo vincere e dare continuità ai risultati. Contro la Ternana ho visto una squadra mai doma e quella deve essere la base anche per la partita di Forlì e per le successive».
Il tecnico granata ha poi sottolineato le insidie dell’impegno di domani: «Affrontiamo una squadra organizzata e ben allenata: servirà gestire bene i carichi durante la gara e scegliere con attenzione chi può garantire intensità per 90 minuti».
Parole che raccontano la necessità di equilibrio, lucidità e sacrificio in una gara che potrebbe pesare molto sull’economia del campionato. Banchieri ha voluto infine richiamare lo spirito di gruppo e l’unità d’intenti che si respira nello spogliatoio: «Giocheremo anche per Sy e Corradini. Crediamo tutti nel raggiungimento della salvezza, sostenuti dalla società e dai tifosi, che anche domenica hanno applaudito la squadra».
Il Pontedera è chiamato a trasformare le buone sensazioni in punti concreti. A Forlì serviranno cuore, organizzazione e quella continuità evocata dal tecnico. Perché, mai come adesso, ogni partita può diventare la chiave per riaprire il destino della stagione.





