Domenica 22 febbraio e domenica 15 marzo le giornate decisive all’Ippodromo di San Rossore per conquistare la priorità nella scelta del cavallo in vista della finale del 29 marzo.
Domenica 29 marzo 2026 si terrà all’Ippodromo di San Rossore la finale del 12° Palio ippico dei Comuni della Provincia di Pisa. Ma la corsa, anche per Ponsacco, inizia prima: saranno infatti le presenze registrate nelle due giornate preliminari di domenica 22 febbraio e domenica 15 marzo a determinare l’ordine di scelta dei cavalli per la finale.
Il Comune che porterà all’ippodromo il maggior numero di residenti avrà diritto alla prima scelta del cavallo. Un meccanismo semplice, che rende determinante la partecipazione dei cittadini e trasforma le due domeniche di avvicinamento in un vero momento di mobilitazione della comunità.
Per i residenti dei Comuni della Provincia di Pisa, capoluogo escluso, l’ingresso nelle giornate preliminari è previsto con biglietto speciale di 1 euro, presentando un documento di identità. Le corse avranno inizio intorno alle 14.30.
Oltre all’aspetto sportivo, le giornate del Palio offrono anche l’iniziativa “Dietro le quinte”, un’occasione per conoscere da vicino l’organizzazione delle corse: dalla preparazione dei cavalli al peso dei fantini, fino alle procedure che garantiscono regolarità e sicurezza della competizione.
«Il Palio dei Comuni rappresenta un momento di forte identità territoriale – dichiara l’assessore al Commercio e alle Attività produttive Anna De Santi -. La partecipazione dei nostri cittadini nelle giornate del 22 febbraio e del 15 marzo sarà decisiva per permettere a Ponsacco di scegliere per primo il cavallo in finale. È un invito a vivere insieme una domenica all’ippodromo, sostenendo il nostro Comune con un gesto semplice ma concreto».
La finale del 29 marzo assegnerà al Comune vincitore il Palio, insieme a una selezione di fotografie e al video ufficiale della corsa. Per questo l’Amministrazione comunale invita tutti i ponsacchini a partecipare numerosi alle due giornate preliminari, contribuendo in modo diretto alla sfida che porterà al Palio 2026.





