Scontro politico a Ponsacco sul parco fotovoltaico ai Poggini: Fratelli d’Italia difende l’operato dell’amministrazione, mentre PD, Italia Viva e Per Ponsacco chiedono lo stop al progetto.
Il progetto del parco fotovoltaico nell’area dei Poggini accende il dibattito politico a Ponsacco e mette nero su bianco una contrapposizione netta tra Fratelli d’Italia Ponsacco e le forze politiche PD, Italia Viva e Per Ponsacco.
Da una parte il sostegno all’operato dell’amministrazione, dall’altra la richiesta di bloccare il progetto. Di seguito, i due comunicati integrali che fotografano lo scontro in atto.
La posizione di Fratelli d’Italia Ponsacco
Fratelli d’Italia Ponsacco interviene con decisione sulla vicenda del progetto fotovoltaico nell’area dei Poggini perché il dibattito di queste ore rischia di trasformarsi nell’ennesima operazione di memoria selettiva. Questo progetto non nasce oggi. Non nasce con l’attuale amministrazione. Nasce negli anni in cui governavano altri e nei quali non furono espresse né riserve politiche né reali preoccupazioni ambientali. Nessuna opposizione preventiva. Nessuna pianificazione territoriale chiara. Nessuna difesa concreta del suolo agricolo.
Oggi chi è rimasto fermo per anni, come il PD, tenta di scaricare responsabilità su chi, invece, si trova ad amministrare una situazione già avviata e normativamente incardinata. È un atteggiamento politicamente comodo ma profondamente scorretto verso i cittadini.
Fratelli d’Italia esprime pieno e convinto sostegno all’Amministrazione comunale e all’Assessorato all’Ambiente, che stanno affrontando la questione con serietà istituzionale dentro un quadro normativo radicalmente cambiato negli ultimi mesi a livello europeo e nazionale. La transizione energetica non è più uno slogan ideologico ma un processo regolato da criteri precisi che impongono lo sviluppo delle energie rinnovabili attraverso l’individuazione di aree compatibili e una pianificazione coerente con gli obiettivi energetici nazionali ed europei.
Oggi è chiaro che la transizione energetica deve accelerare, ma non può procedere senza equilibrio territoriale. Gli impianti devono garantire compatibilità paesaggistica, continuità delle attività agricole e sostenibilità reale. Difendere ambiente e paesaggio non significa essere contrari alle energie rinnovabili. Significa applicarle con criterio, programmazione e responsabilità.
Fratelli d’Italia sostiene con chiarezza la transizione energetica nazionale, necessaria per ridurre la dipendenza energetica e rafforzare la sicurezza del Paese, ma respinge l’idea che essa possa tradursi in occupazione indiscriminata di terreno agricolo o in decisioni calate dall’alto senza confronto con i territori e con le comunità locali.
Chi oggi alza la voce dovrebbe spiegare perché, quando aveva responsabilità amministrative, non ha posto limiti né avviato strumenti di pianificazione capaci di prevenire situazioni come quella attuale. Per troppo tempo il tema è stato ignorato. Oggi invece l’amministrazione comunale sta facendo ciò che avrebbe dovuto essere fatto anni fa: valutare con attenzione, verificare gli impatti e difendere l’interesse della comunità.
Fratelli d’Italia Ponsacco continuerà quindi a sostenere senza esitazioni l’azione dell’Assessorato all’Ambiente, del Comune e del Comitato dei cittadini affinché la transizione energetica avvenga nel rispetto del territorio, dell’agricoltura e della qualità della vita dei cittadini. Le polemiche tardive non cambiano i fatti. Governare significa assumersi responsabilità quando serve, non riscoprirle solo quando conviene politicamente.
PD, Italia Viva e Per Ponsacco
Si rimane sconcertati e basiti di fronte al progetto di realizzazione di un parco fotovoltaico di 14 ettari – circa 30 campi di calcio – che interessa una porzione di zona collinare tra i comuni di Ponsacco e Casciana Terme Lari, ad ovest della strada vicinale la Galletta, nell’area naturalistica dei Poggini.
Chi più di noi è favorevole alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, ma sempre nel rispetto di luoghi dall’alto valore ambientale.
Un progetto che, se realizzato, sfregerebbe per sempre il profilo di uno dei luoghi più belli e amati di Ponsacco.
Ci uniamo al grido di allarme lanciato dalla Coldiretti e dalle attività agricole e turistiche che operano nell’area naturalistica dei Poggini.
Ai Sindaci Gasperini e Mori spettava il compito di informare da subito la cittadinanza, le associazioni di categoria e gli operatori economici coinvolti e, insieme a loro, assumere una strategia comune. È scandaloso che chi da sempre lavora e vive in quell’area abbia dovuto ricorrere ad un accesso agli atti per sapere del progetto del parco solare.
I due primi cittadini debbono denunciare con forza gli effetti di una legge sbagliata, anche se fatta da un governo amico, e cercare di percorrere tutte le strade che possano evitare questo scempio.
Ciò detto, quello che ci interessa non è la polemica spicciola, ma che il progetto venga bloccato. Proprio per questo siamo disponibili a dare il nostro contributo per il raggiungimento di questo obiettivo.
Il confronto resta aperto e si sposta ora sul terreno istituzionale e territoriale, con una comunità divisa tra la necessità della transizione energetica e la tutela del paesaggio dei Poggini.





