Ponsacco, palestra chiusa per irregolarità sulla sicurezza antincendio. Il Tar respinge il ricorso contro l’ordinanza del Comune.
Il Comune di Ponsacco ha disposto la sospensione dell’attività di una palestra del territorio a seguito di irregolarità legate alla sicurezza antincendio. Il provvedimento nasce dopo la valutazione negativa dei Vigili del Fuoco sul progetto presentato dalla società che gestisce la struttura, ritenuto non conforme ai requisiti previsti dalla normativa.
Nei mesi precedenti alla chiusura si era sviluppato un confronto tecnico tra la proprietà e il comando dei Vigili del Fuoco. Dopo il parere sfavorevole, i gestori avevano trasmesso osservazioni e controdeduzioni, che però non sono state giudicate sufficienti a garantire condizioni di sicurezza adeguate. Di conseguenza, l’attività è risultata priva della necessaria approvazione e il Comune ha ordinato la sospensione fino all’adeguamento alle prescrizioni.
Contro l’ordinanza comunale è stato presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Toscana, con la richiesta di sospendere urgentemente gli effetti del provvedimento. Nel ricorso la società ha evidenziato le pesanti ricadute economiche della chiusura.
Il Tar, tuttavia, ha respinto la richiesta cautelare, ritenendo prevalente l’interesse pubblico alla tutela della sicurezza rispetto agli interessi economici dell’attività. È stata fissata un’udienza in camera di consiglio per l’11 febbraio, nella quale verrà esaminata nel merito la richiesta di sospensiva. Nel frattempo, la palestra resterà chiusa fino alla completa messa a norma.





