Sicurezza a Ponsacco: approvate due mozioni su legalità, controlli e sostegno alle Forze dell’Ordine. I dettagli.
PONSACCO – La sicurezza torna al centro del dibattito politico cittadino. Nel Consiglio comunale del 24 marzo, il gruppo della Lega ha ottenuto l’approvazione di due mozioni considerate strategiche sul fronte della legalità e della tutela del territorio, segnando – secondo il partito – una linea “chiara e coerente” su un tema sempre più sentito dai cittadini.
La prima mozione, dedicata alla solidarietà verso le Forze dell’Ordine, ha raccolto il consenso della quasi totalità dell’assemblea, “ad eccezione dei consiglieri del Partito Democratico, che hanno espresso voto contrario”. Una scelta che, nelle parole della Lega, suscita perplessità, soprattutto in relazione alle recenti posizioni del PD sul tema della sicurezza.
Il secondo atto approvato riguarda invece interventi concreti per la sicurezza urbana. La mozione punta a rafforzare strumenti operativi come sistemi di videosorveglianza, maggiori presidi sul territorio e controlli più frequenti, superando – secondo i proponenti – la logica delle sole dichiarazioni di principio.
Le iniziative portano la firma della capogruppo Sandra Pantani e della consigliera Nicoletta Orsini, e rappresentano, si legge nel comunicato, “un passo politico preciso per rispondere alle esigenze reali della comunità”.
Nel corso della seduta è stato inoltre evidenziato lo sgombero del Palazzo Bellavista, noto come “Palazzo Rosa”, a Ponsacco. L’edificio era da anni considerato simbolo di degrado e insicurezza. L’intervento, sottolinea la Lega, dimostrerebbe come una chiara volontà politica possa tradursi in azioni efficaci per il ripristino della legalità.
Spazio anche alla cronaca recente: il partito ha espresso solidarietà ai titolari del bar pasticceria “Antichi Sapori”, vittime di una rapina a mano armata, ringraziando l’Arma dei Carabinieri per la rapidità e l’efficacia dell’intervento che ha portato all’arresto del responsabile.
“Continueremo a essere un punto di riferimento sul territorio per la sicurezza e il benessere dei cittadini, senza ambiguità”, afferma il segretario locale Roberto Foresi, ribadendo come, a suo avviso, “la sicurezza si difenda con atti concreti, non con dichiarazioni di facciata”.





