Recesso dall’associazione Avviso Pubblico: il Consiglio comunale approva l’uscita per destinare maggiori risorse alle emergenze sociali del territorio.
Il Consiglio comunale di Ponsacco ha votato, nell’ultima seduta, il recesso dall’associazione Avviso Pubblico. Una decisione assunta dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di concentrare l’utilizzo delle risorse pubbliche sulle priorità sociali del territorio, in una fase caratterizzata da crescenti difficoltà per molte famiglie.
«La scelta – spiega l’Amministrazione comunale – rientra in una più ampia valutazione sull’efficacia e sulla sostenibilità delle quote associative, considerando che le risorse disponibili, poche o tante che siano, devono produrre un beneficio diretto e concreto per la comunità locale. In questo quadro, il recesso consentirà di recuperare complessivamente circa 3.000 euro annui, derivanti anche dall’uscita da altri organismi, da destinare agli interventi sociali e al sostegno delle situazioni di maggiore fragilità».
«Rappresentare il cambiamento significa non seguire passivamente la corrente, ma prestare attenzione anche ai minimi particolari, come l’utilizzo delle risorse pubbliche – prosegue l’Amministrazione –. In una fase di forte emergenza sociale, anche poche migliaia di euro possono fare la differenza. Per questo è stata assunta la scelta di mantenere queste risorse sul territorio, a disposizione dei cittadini di Ponsacco che si trovano in difficoltà».
L’Amministrazione comunale chiarisce che la decisione non mette in discussione i valori della legalità e del contrasto alle mafie, che restano centrali nell’azione amministrativa quotidiana. «Il contrasto alla criminalità organizzata si realizza attraverso l’applicazione costante della legalità sul territorio, con atti concreti e con il coinvolgimento attivo delle istituzioni e della comunità».
Nel corso del Consiglio comunale è stato inoltre ricordato come, negli ultimi anni, non risultino iniziative promosse direttamente da Avviso Pubblico che abbiano trovato attuazione o siano state portate all’attenzione dell’assemblea consiliare. «Le azioni realizzate a Ponsacco in tema di legalità non sono state legate in modo diretto a questa adesione – sottolinea l’Amministrazione –. Per questo è stato ritenuto più responsabile destinare le risorse a interventi immediatamente utili alla comunità».
L’Amministrazione conclude ribadendo che le risorse pubbliche recuperate saranno interamente destinate al sociale, con l’obiettivo di rispondere in modo concreto ai bisogni del territorio e delle persone che lo vivono ogni giorno.





