Calogero Coffaro, 65 anni, noto venditore di arance, trovato morto a Ponsacco. La comunità si raccoglie per l’ultimo saluto tra fiori e messaggi.

È stato trovato senza vita alle 06:57 di martedì 26 novembre, all’interno di una roulotte situata in un magazzino a Ponsacco, Calogero Coffaro, 65 anni, figura molto conosciuta e stimata in paese. Coffaro era noto soprattutto per la vendita delle celebri arance di Ribera, che proponeva con il suo consueto sorriso alla rotatoria del paese.
Secondo i primi accertamenti, la morte sarebbe riconducibile a un malore improvviso. I sanitari del 118, intervenuti tempestivamente, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale del Santa Chiara di Pisa per gli esami necessari, mentre sul posto sono giunte anche le forze dell’ordine per i rilievi del caso.
La notizia si è diffusa in poche ore, lasciando Ponsacco profondamente scossa. Numerosi cittadini hanno voluto ricordare Coffaro come un uomo semplice, cordiale, una presenza quotidiana che con il tempo era diventata parte del tessuto sociale del paese. Le sue arance, la sua gentilezza e la sua disponibilità sono rimaste impresse nel cuore di molti.
I funerali e l’ultimo saluto
La salma di Calogero Coffaro rimarrà al Santa Chiara di Pisa fino a sabato, quando in mattinata, intorno alle 8:00, verrà trasferita in Sicilia, sua terra d’origine. Il funerale si svolgerà lunedì 1 dicembre alle ore 11:00 a Ribera, luogo natale del 65enne.
Nel frattempo, a Ponsacco, c’è chi ha voluto proporre un gesto semplice ma significativo per chi desidera lasciare un ultimo pensiero. Il luogo indicato è quello più simbolico per lui: il punto dove vendeva le sue preziose arance. Lì, già da alcune ore, sono comparsi fiori, lumini e messaggi lasciati da cittadini commossi, in segno di affetto e riconoscenza per un uomo che, con discrezione e umiltà, aveva saputo diventare parte della comunità.
Il paese continua a stringersi attorno al ricordo di Calogero Coffaro, figura genuina e benvoluta, che ha lasciato un vuoto difficile da colmare.





