Finto finanziere si introduce in casa di due anziani a Ponsacco e ruba oggetti in oro. L’appello: “Non aprite agli sconosciuti”.
PONSACCO – Si è presentato alla porta come appartenente alla Guardia di Finanza, mostrando modi sicuri e un atteggiamento apparentemente autorevole. Con questo stratagemma è riuscito a farsi aprire e a entrare nell’abitazione di una coppia di anziani in via Mascagni, portando via “quelle poche cose d’oro che erano rimaste in casa”.
L’episodio, avvenuto nel pomeriggio di venerdì 20 febbraio, è stato segnalato pubblicamente sul gruppo Facebook locale “SEI DI PONSACCO … SENZA SE E SENZA MA”, con un appello chiaro alla cittadinanza: «Avvertite i vostri anziani di NON APRIRE A NESSUNO!».
Secondo quanto riportato dai familiari delle vittime, l’uomo si sarebbe spacciato per militare della Guardia di Finanza, riuscendo con l’inganno a conquistare la fiducia dei due coniugi e ad accedere all’abitazione. Una volta all’interno, avrebbe sottratto alcuni oggetti in oro, probabilmente gli ultimi ricordi di valore rimasti in casa.
Non sono stati diffusi dettagli precisi sull’identità del truffatore né sulle modalità esatte con cui avrebbe convinto gli anziani ad aprire la porta. Tuttavia, il copione ricalca una tipologia di raggiro purtroppo già nota: malintenzionati che si fingono appartenenti alle forze dell’ordine o ad altri enti pubblici per introdursi nelle abitazioni, soprattutto di persone sole o avanti con l’età.
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle truffe ai danni degli anziani, particolarmente vulnerabili di fronte a figure che si presentano con un’apparente autorità.
Le forze dell’ordine ricordano che nessun operatore si presenta senza un motivo formale e che, in caso di dubbio, è sempre opportuno non aprire la porta e contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 per verificare l’identità della persona.
La zona interessata è quella di via Mascagni, ma l’invito alla prudenza è rivolto a tutta la comunità di Ponsacco. I familiari delle vittime lanciano un appello accorato: parlare con genitori e nonni, spiegare loro di non fidarsi di chiunque si presenti alla porta e di chiedere sempre conferma alle autorità prima di far entrare estranei in casa.





