L’obiettivo è valorizzare la figura dell’artista nel territorio che ne custodisce la memoria e rafforzare il legame tra la comunità e la sua eredità culturale.
POMARANCE – Entrano nel vivo le celebrazioni per il “400° RONCALLI IL POMARANCIO” con una nuova iniziativa promossa dal Comitato organizzatore: la realizzazione di gadget ufficiali dedicati a Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio, protagonista della pittura tra Cinquecento e Seicento.
L’obiettivo è valorizzare la figura dell’artista nel territorio che ne custodisce la memoria e rafforzare il legame tra la comunità e la sua eredità culturale, nel quattrocentesimo anniversario della scomparsa (1626–2026).
L’interesse verso il Pomarancio non si limita al contesto locale. Riproduzioni delle sue opere sono già disponibili su piattaforme d’arte online statunitensi come Fine Art America, oltre che presso altri rivenditori specializzati: un segnale concreto di come la produzione del maestro sia oggi apprezzata anche all’estero. Negli Stati Uniti, tra i gadget più richiesti figurano magliette e placche magnetiche raffiguranti la Madonna col Bambino su una falce di luna, dipinto realizzato intorno agli anni Ottanta del Cinquecento.
Si tratta di un olio su tavola appartenente al primo periodo dell’artista, caratterizzato da uno stile rinascimentale con evidenti influenze senesi. L’opera, oggi parte di una collezione privata e non esposta al pubblico, raffigura la Vergine Maria seduta sopra una falce di luna – simbolo tradizionalmente associato all’Immacolata Concezione e alla vittoria sul peccato – mentre tiene in braccio il Bambino Gesù.
Per rafforzare questo rinnovato interesse, il Comitato – che si autofinanzia grazie alle donazioni di privati e aziende sensibili al progetto – ha annunciato che presto saranno disponibili anche a Pomarance gadget tematici: tazze e spillette magnetiche con il simbolo del Pomarancio, oltre a riproduzioni dell’autoritratto dell’artista e del celebre dipinto L’Annunciazione, conservato nella chiesa parrocchiale del paese.
Nell’Annunciazione l’arcangelo Gabriele è raffigurato inginocchiato mentre porge il giglio alla Vergine Maria, simbolo di purezza, annunciandole la volontà divina; nella parte superiore della scena compaiono schiere di angeli e la colomba dello Spirito Santo, a sottolineare la sacralità del momento.
Le celebrazioni per il 400° anniversario rappresentano così un’importante occasione di riscoperta e promozione culturale, con l’intento di riportare al centro dell’attenzione un artista che, a distanza di quattro secoli, continua a parlare al presente e a suscitare interesse ben oltre i confini locali.
«Parlare del Pomarancio per parlare di Pomarance» è il motto del Comitato, come ricorda Stefano Brunetti, tra i membri fondatori dell’iniziativa.





