26.1 C
Pisa
venerdì 22 Maggio 2026
09:09
LIVE! In continuo aggiornamento

Polizia smantella vasta rete di spaccio a Pisa

08:54

Polizia di Stato: operazione “Iato”. 11 indagati per droga e favoreggiamento, eseguite misure nei confronti di 7 spacciatori. Perquisizioni in provincia, a Pisa, e a Lucca, sequestrato oltre 1kg di eroina e 8000 euro in contanti.

Nuove leve, droga nascosta nei campi, consegne al domicilio clienti durante la Pandemia e eroina “depotenziata” per venire incontro alle esigenze economiche dei tossicodipendenti durante il Lockdown, è quanto è stato accertato dalla Polizia di Stato di Pisa in un’indagine eseguita dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica di Pisa avviata alla fine dello scorso anno che ha posto sotto la lente di ingrandimento una fiorente attività di spaccio che sarebbe stata portata avanti da sette tunisini, in concorso tra loro, nei quartieri della Stazione, di Riglione e del Cep, ma che si estendeva anche fuori provincia, nel comune di Altopascio (LU).

L’inchiesta, nata dall’ascolto di alcune intercettazioni avviate a seguito di un accoltellamento avvenuto nel giugno del 2020 alla Stazione di Pisa nei confronti di un tunisino, che aveva portato dopo sei giorni al fermo di un connazionale con precedenti per droga con l’accusa di tentato omicidio, aveva consentito di aprire un fronte investigativo su una presunta attività di spaccio condotta da una famiglia tunisina nel territorio pisano. Dopo la chiusura del fascicolo, con l’arresto per tentato omicidio, sono state avviate nuove indagini dalla Procura della Repubblica di Pisa, coordinate dal Sostituto Procuratore Egidio Celano, per individuare gli autori del presunto traffico illecito.

Durante l’inverno scorso, dopo intercettazioni, testimonianze, serrati pedinamenti e sequestri di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, la Squadra Mobile di Pisa, diretta dal vice questore aggiunto Fabrizio Valerio Nocita, è riuscita a ricostruire i meccanismi e le dinamiche di una nuova forma di spaccio, che nel frattempo si era dovuto adattare alle nuove esigenze dettate dal secondo Lockdown e dal coprifuoco imposto dal Governo.

A causa della crisi, incombente in molti settori, i consumatori di eroina maggiormente fidelizzati chiedevano agli spacciatori di fiducia al telefono dosi a minor prezzo e consegnate al domicilio.

Questo aveva portato gli spacciatori ad aumentare la combinazione e la percentuale della sostanza da taglio abbassando il contenuto della percentuale del principio attivo stupefacente per ogni singola dose, guadagnando comunque ingenti profitti, attraverso l’abbattimento dei costi.

Dall’altra parte i clienti, soprattutto in arco serale, vincolati dalle limitazioni imposte per contenere la pandemia, pretendevano dai pusher consegne a domicilio che, molto furtivamente, venivano compiute in tutta Pisa dagli spacciatori utilizzando diversi espedienti, tra cui l’utilizzo di taxi e di mezzi pubblici, per evitare di essere fermati a bordo di veicoli durante le sere desolate in cui un veicolo privato in circolazione, sarebbe stato ben visibile alle forze dell’ordine.

Sebbene le consegne avvenissero sia all’interno che fuori comune, la base logistica della famiglia dei pusher era comunque il quartiere di Riglione, dal quale ogni giorno gli indagati partivano per procedere alle consegne programmate.

Nonostante i principali attori delle compravendite fossero tre fratelli, con precedenti di polizia specifici, le consegne, soprattutto quelle più distanti e perciò ritenute più rischiose, venivano comunque affidate a giovani parenti connazionali, da poco entrati in territorio nazionale e, pertanto, non conosciuti dalle forze dell’ordine.

Nel febbraio scorso, a seguito di un lungo pedinamento, gli uomini della sezione narcotici e
contrasto al crimine diffuso della Squadra Mobile riuscirono ad individuare il luogo dell’imbosco della sostanza stupefacente, collocato sotto terra all’interno di un campo agricolo alla periferia sud della città, sequestrando oltre 1 kg di eroina e riuscendo ad arrestare due membri della famiglia.

Le indagini sono poi proseguite ed hanno condotto, nella data di ieri, all’emissione da parte del Gip nei confronti di tutti gli indagati per spaccio, del provvedimento del divieto di dimora nella Provincia di Pisa.

Questa mattina nell’ambito delle perquisizioni condotte dalla Squadra Mobile di Pisa nei quartieri di Riglione al Cep a Cascina e ad Altopascio (LU) dalla Squadra Mobile di Lucca, sono stati sequestrati agli indagati circa 8000 euro in contanti, provento dell’attività di spaccio, oltre a numerosa documentazione contabile afferente all’attività criminale dagli stessi condotta.

Nel registro degli indagati sono finiti, oltre ai sette destinatari delle misure, anche cinque tra i numerosi clienti dei pusher escussi per il reato di favoreggiamento personale, poiché avrebbero riferito in sede di escussione alla polizia giudiziaria delle informazioni false per coprire i pusher di fiducia, alcuni chiedendo in cambio del silenzio mantenuto altra sostanza stupefacente.

Nei confronti dei destinatari delle misure cautelari saranno avviate dalla Divisione Anticrimine misure di prevenzione Patrimoniali e Personali, tra cui quella del Daspo Urbano, per gli indagati irregolari le procedure di espulsione.

Ultime Notizie

Cascina, nuovo parco giochi a tema medievale

La scelta del tema medievale non è casuale, ma nasce dalla volontà di valorizzare il contesto storico del territorio. È stato inaugurato ieri in piazza...

I convocati di Hiljemark per Lazio-Pisa: Marin assente, la scelta su Tramoni. Out in 6

Poco fa, il tecnico svedese Oscar Hiljemark ha ufficializzato la lista dei convocati per la gara in programma domani fra Lazio e Pisa. Vigilia di...

Calcinaia, i giorni della Santa: il programma completo tra fede, tradizione e festa

Calcinaia si appresta a vivere il momento clou del suo Maggio, con un weekend all’insegna di spiritualità, folklore, tradizioni, sport, fratellanza e cultura. Dopo un inizio...

Mercato Pisa, il Siviglia rompe il pre-accordo con Marin: il motivo

Salta il passaggio di Marius Marin al Siviglia: la società spagnola sospende i contatti, il futuro del centrocampista del Pisa è incerto. Dalla Spagna sono...

Pisa, lavori sulla rete del gas: le date, tratto chiuso al traffico 

Toscana Energia, lavori sulla rete del gas dal 25 maggio al 5 giugno: chiuso al traffico il tratto di via Cisanello tra via Luschi...

Pisa, dieci anni di sorrisi: la festa del Percorso labiopalatoschisi 

Dal 2016 oltre duemila ricoveri da tutta Italia e da due anni nella rete nazionale dei Centri Smile House per la cura delle malformazioni...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Scomparso prematuramente docente dell’Università di Pisa

Lutto al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa per la scomparsa del docente Giovanni Musumeci. Il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di...

Terrore in centro a Cascina: uomo inseguito con coltello e bastone

Momenti di paura, nei giorni scorsi, a Cascina: un uomo avrebbe inseguito un altro armato di coltello e bastone. Paura nei giorni scorsi a Cascina,...

Ponsacco, follia al comando della Polizia locale: entra urlando e aggredisce tre agenti, vetrata distrutta

Aggressione negli uffici della Polizia locale di Ponsacco: un uomo in stato di agitazione ha colpito tre agenti, distruggendo una vetrata. Momenti di forte tensione...

Blitz dei Carabinieri tra Pisa e provincia: arresti, denunce e multe, ecco il dettaglio

In linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura, i Carabinieri del Comando...

Colto da un malore, muore a 43 anni: Pontedera sconvolta dalla tragedia

Pontedera in lutto per la morte di Matteo Nelli, 43 anni, stroncato da un improvviso malore. Lascia la moglie e due figli piccoli. Le comunità...

Violenta rapina in villa, coniugi legati e torturati: la regia criminale tra Pontedera e Pisa

Rapina violenta: un commando partito dalla provincia di Pisa ha immobilizzato e minacciato una coppia di coniugi. Un'articolata e complessa indagine ha permesso di assicurare...