La maggioranza Uniti Per Calcinaia accusa l’opposizione Adesso Calcinaia di un uso eccessivo delle interrogazioni consiliari.
CALCINAIA – È scontro politico sull’attività del Consiglio comunale. La lista di maggioranza Uniti Per Calcinaia punta il dito contro l’operato dell’opposizione Adesso Calcinaia, accusata di fare un uso eccessivo delle interrogazioni consiliari e di appesantire il lavoro della macchina amministrativa.
Secondo i dati diffusi dalla maggioranza, dall’inizio del mandato sono state presentate 76 interrogazioni consiliari, escluse mozioni e ordini del giorno. Un numero che, sottolineano da Uniti Per Calcinaia, avrebbe comportato “centinaia di ore di lavoro per gli uffici comunali”, quantificate in oltre 40 giornate lavorative della struttura amministrativa dedicate alla preparazione delle risposte.
La maggioranza riconosce comunque la legittimità dello strumento. “Nel Consiglio comunale le interrogazioni sono un mezzo legittimo – spiegano – e servono all’opposizione per esercitare il proprio ruolo di controllo sull’attività dell’amministrazione”. Tuttavia, evidenziano, ogni interrogazione attiva un vero e proprio procedimento amministrativo: dalla protocollazione all’assegnazione agli uffici, fino all’istruttoria tecnica, alla raccolta dei dati e alla predisposizione della risposta finale.
Proprio per questo, secondo Uniti Per Calcinaia, l’uso frequente di questo strumento rischierebbe di produrre effetti organizzativi rilevanti. “Quando le interrogazioni diventano sistematiche – sostengono – il rischio è che da strumento di controllo si trasformino in una forma di pressione politica che finisce per appesantire il lavoro degli uffici”.
Nel comunicato la maggioranza ricorda inoltre che l’interrogazione consiliare non è pensata come canale per le segnalazioni operative al Comune. Le richieste di intervento o le segnalazioni dei cittadini, spiegano, dovrebbero essere indirizzate direttamente agli uffici comunali, strutturati proprio per raccogliere le istanze e intervenire nei tempi più rapidi possibili.
Diversamente, aggiungono, si rischierebbe di trasformare il Consiglio comunale “in un palcoscenico per polemiche”, sottraendo tempo e risorse al lavoro amministrativo.
La maggioranza conclude ribadendo il proprio impegno: “Continueremo a fare ciò per cui siamo stati eletti: far funzionare il Comune e concentrare il lavoro degli uffici sulle vere priorità della comunità di Calcinaia”.
La presa di posizione apre così un nuovo capitolo nel confronto politico locale, con il tema del ruolo e dell’utilizzo degli strumenti consiliari che torna al centro del dibattito tra maggioranza e opposizione.





