Il Tar della Toscana ha accolto l’istanza del Comune di Pisa, revocando la sospensiva che bloccava temporaneamente lo sgombero di piazza Manin.
In breve: La decisione riconosce l’urgenza legata al rischio di perdita dei finanziamenti PNRR e fa prevalere l’interesse pubblico alla riqualificazione dell’area. I lavori del cantiere possono quindi proseguire senza interruzioni, nel rispetto del cronoprogramma previsto, completando l’ultimo lotto del progetto di valorizzazione dell’ingresso monumentale a piazza del Duomo.
Il comunicato dell’ufficio stampa del comune di Pisa: Il Presidente del Tar della Toscana, questa mattina, ha accolto l’istanza del Comune di Pisa in merito alla necessità di completare i lavori di riqualificazione di piazza Manin e, pertanto, ha revocato il precedente decreto presidenziale del 15 gennaio scorso (n. 15) che concedeva la sospensiva al provvedimento di sgombero temporaneo della piazza.
Nel provvedimento viene riconosciuta la sussistenza dell’urgenza legata al rischio di perdita dei finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ritenendo prevalente l’interesse pubblico alla realizzazione dei lavori di riqualificazione.
La decisione consente quindi di procedere con i lavori del cantiere per la riqualificazione del percorso turistico dal parcheggio scambiatore di via Pietrasantina fino a piazza Manin, ultimo lotto del progetto di valorizzazione dell’ingresso monumentale a piazza del Duomo. I lavori non subiranno alcuna interruzione e potranno seguire il cronoprogramma stabilito.





