Si riporta integralmente il comunicato stampa dell’associazione ambientalista La Città Ecologica APS.
PISA – “Otto anni di amministrazione guidata dal sindaco Conti vengono celebrati come un periodo di impegno e risultati positivi, soprattutto in materia di mobilità e progetti infrastrutturali. Tra i principali punti citati dall’Amministrazione c’è la presentazione al MIT del progetto di tranvia cittadina. Un’opera contestata da più parti per il mancato attraversamento dei lungarni, e la cui approvazione dipenderà da un governo che non sembra considerare il Trasporto Rapido di Massa una priorità.”
A far sentire la propria voce è però l’associazione ambientalista La Città Ecologica APS, che invita a guardare oltre le dichiarazioni ufficiali e a verificare i numeri riguardanti il verde urbano e il consumo di suolo.
“Secondo il sindaco, dal 2018 a oggi gli alberi in città sarebbero aumentati del 24% e sarebbero stati creati 30 ettari di nuovo verde urbano. L’associazione contesta però questi dati: molti viali alberati sarebbero stati sostituiti da arbusti o da alberi giovani che non sempre hanno superato la prima stagione. Alcune aree “intestate” all’Amministrazione, come il Parco Europa, erano in realtà già tutelate dalle associazioni ambientaliste prima del 2018.”
“I dati ufficiali del Rapporto ISPRA 2025 sul consumo di suolo raccontano invece una realtà differente. Dal 2018 al 2024 Pisa ha consumato 37,61 ettari di suolo netto, risultando seconda tra i capoluoghi di provincia in Toscana, dietro solo a Grosseto. La superficie totale consumata raggiunge i 3.033,39 ettari, pari al 16,42% del territorio comunale, una quota significativa solo mitigata dalla presenza del Parco di Migliarino S. Rossore Massaciuccoli, che rappresenta circa il 41% della superficie comunale e non è pianificabile dall’Amministrazione.”
“Le preoccupazioni dell’associazione si concentrano anche sul futuro, con l’avvio del procedimento consiliare per l’adozione del Piano Operativo Comunale (POC), strumento attuativo del Piano Strutturale già approvato. Il Piano Strutturale prevede quasi 1,5 milioni di metri cubi di nuova edificazione e circa 6.000 nuovi abitanti equivalenti, con un consumo di suolo che, anche ridotto a un decimo delle previsioni, risulterebbe abnorme.”
“La realtà dei numeri – sottolinea La Città Ecologica APS – dimostra che la città non ha invertito il trend storico di consumo di suolo, nonostante la crescente urgenza dei cambiamenti climatici. La priorità deve essere la rinaturalizzazione di aree impermeabilizzate e non l’ulteriore consumo di suolo”.





