Da Pisa, Beatrice Venezi replica alle critiche sulla Fenice: tra prove di Carmen e tournée internazionali, la direttrice resta al centro del dibattito.
Pisa/Venezia – Beatrice Venezi rompe il silenzio sulle contestazioni seguite alla sua nomina a direttore musicale del Teatro La Fenice di Venezia, ma lo fa con toni misurati e senza entrare ancora nel merito. “Non ho ancora messo piede a Venezia. La partita è chiusa solo quando l’arbitro fischia”, ha dichiarato a Pisa, durante la presentazione della nuova produzione di Carmen di Bizet al Teatro Verdi.
La direttrice d’orchestra, impegnata in questi mesi in una fitta agenda internazionale, ha spiegato di aver seguito solo marginalmente le polemiche: “Mi viene da sorridere quando leggo di presunte raccomandazioni: lavoro quasi esclusivamente all’estero”. E aggiunge che sulla vicenda della Fenice parlerà “a tempo debito”, lasciando intendere che ci siano aspetti non ancora emersi nel dibattito pubblico.
Nel frattempo, la sua carriera prosegue a ritmo serrato. In attesa che la vicenda trovi un punto di equilibrio, Venezi sceglie la linea dell’attesa. Come nel calcio evocato dalla sua metafora, per ora la partita resta aperta. E il fischio finale, a quanto pare, deve ancora arrivare.





