Terremoto politico nel centrodestra pisano: tre esponenti lasciano la Lega per aderire a Futuro Nazionale, aprendo un nuovo fronte nella maggioranza che sostiene il sindaco. Tra cambi di casacca e rimpasti di giunta, l’equilibrio a Palazzo Gambacorti torna in discussione.
PISA – A Pisa la scena politica locale attraversa una fase di tensioni e riorganizzazioni interne alla maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco Michele Conti.
La novità più significativa è il passaggio di alcuni dirigenti locali dalla Lega per Salvini Premier al nuovo partito di Futuro Nazionale, promosso a livello nazionale da Roberto Vannacci. Tra i protagonisti di questo spostamento figurano il deputato Edoardo Ziello e i consiglieri comunali Angelo Ciavarella e Maria Grazia Bellomini, che hanno annunciato la loro uscita dalla Lega per aderire al nuovo progetto politico.
La fuoriuscita di questi esponenti è stata seguita da un acceso dibattito politico in consiglio comunale: l’opposizione di sinistra ha chiesto al sindaco Conti di chiarire se Futuro Nazionale sia già entrato nella maggioranza che sostiene la giunta, mettendo in discussione la tenuta numerica e politica della coalizione.
Questi passaggi avvengono in un momento in cui la maggioranza cittadina è già stata oggetto di critiche e tensioni per i rimpasti di giunta e per alcune scelte amministrative interne: negli ultimi mesi si sono succeduti cambi nella squadra di assessori e critiche interne da parte di esponenti del centrodestra, portando anche alla fuoriuscita di un consigliere di Fratelli d’Italia al gruppo misto.
Il nuovo equilibrio politico nella maggioranza pisana resta dunque incerto: se da un lato Futuro Nazionale cerca di consolidarsi come nuova forza di destra, dall’altro la coalizione guidata da Conti deve confrontarsi con le richieste di chiarezza sui ruoli dei gruppi consiliari e sulle prospettive per la governance della città.





