Pisa scende in piazza contro l’intervento militare statunitense in Venezuela. Corteo e manifestazione.
PISA – Nel pomeriggio di ieri (10 gennaio) Piazza XX Settembre si è trasformata in un grande punto di ritrovo per cittadini, associazioni e movimenti locali, uniti contro l’intervento militare degli Stati Uniti in Venezuela e per chiedere la liberazione del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie.
Il raduno, organizzato nell’ambito di una mobilitazione nazionale, ha preso forma in un corteo che ha attraversato le vie principali della città fino a raggiungere l’area della Prefettura. La piazza era animata da bandiere e striscioni, testimoniando la partecipazione attiva della comunità pisana.
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La protesta ha avuto un carattere fortemente locale, coinvolgendo realtà politiche, sindacali, collettivi studenteschi e associazioni legate alle comunità latinoamericane e palestinesi. Tra le realtà che hanno aderito si segnalano: StudentƏ per la Palestina Pisa, Collettivo Russoli, Potere al Popolo, La Rossa Lari, Circolo ARCI Agorà Pisa, Comunità palestinese di Pisa, Rete dei Comunisti, Cambiare Rotta, PRC, Movimento No Base, Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati, Unione Inquilini, Circolo ARCI Lari (PI), Associazione Italia Cuba Pisa circolo Camilo Cienfuegos, Italia Cuba circolo della Valdera, Coordinamento per il boicottaggio di Israele Pisa, USB, Cobas, CUB, Giovani comunist* Pisa, circolo ARCI il Botteghino, Una Città in Comune, Valdera Avvelenata.





