Paolo Lanini dona al Comune un cimelio storico legato al Gioco del Ponte, che sarà esposto nella Mostra permanente delle tradizioni a Palazzo Gambacorti.
La Mostra permanente delle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, inaugurata nel 2024 nella sala Moschini al piano terra di Palazzo Gambacorti, si arricchisce di un nuovo e prezioso cimelio: un’armatura di cavalleria risalente agli anni Trenta del Novecento, legata alla storia del Gioco del Ponte.
L’armatura è stata donata da Paolo Lanini e in precedenza apparteneva a Giulio Buoncristiani, tra i pisani incaricati nel 1934 di ripristinare il Gioco del Ponte. Nella prima edizione del 1935, Buoncristiani ricoprì anche il ruolo di Capo dei Giudici di Campo.
Questa mattina, in Sala delle Baleari, l’assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa Filippo Bedini, il consigliere delegato per i materiali del Gioco del Ponte Antonio Pucciarelli e lo stesso Paolo Lanini hanno presentato ufficialmente l’acquisizione.

«Compio questo omaggio a Pisa – ha spiegato Lanini – nella speranza che anche altri proprietari di cimeli storici possano seguire l’esempio e restituire alla comunità oggetti di valore. Non essendo nato a Pisa, qui sono cresciuto, ho studiato e ho vissuto con la mia famiglia. Donare questo cimelio è un gesto naturale per restituirlo alla città, affinché sia valorizzato nella Mostra permanente».
L’assessore Bedini ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra cittadini e Amministrazione: «Da quando la Mostra è stata aperta abbiamo ricevuto numerosi materiali che arricchiscono lo spazio espositivo. Donare un bene al Comune significa restituirlo all’intera comunità, offrendo a cittadini e turisti la possibilità di ammirare tesori storici altrimenti conservati nei depositi».
Pucciarelli ha fornito dettagli sull’armatura: si tratta di un esemplare “Ordinata” a “Tre Quarti”, in ferro al naturale, tipico della cavalleria pesante del XVII secolo e prodotta in Toscana negli anni ’30 del XX secolo. L’armatura comprende elmo chiuso, gorgiera, dorso con petto a lame, cosciali da cavallo, arnesi di braccio, mitteni e parasotto articolato. Il cimelio, attualmente bisognoso di restauro, verrà esposto accanto a un’armatura coeva già restaurata.
Il manufatto ha un valore stimato di circa 8 mila euro, ma la sua importanza storica e simbolica per il Gioco del Ponte lo rende un pezzo unico e raro, con caratteristiche atipiche che lo distinguono da altre armature coeve.
La Mostra permanente delle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa si trova al piano terra di Palazzo Gambacorti, in Piazza XX Settembre 1, ed è visitabile gratuitamente dal lunedì al sabato dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30.





