Nel pomeriggio di giovedì 12 marzo alla stazione di Pisa un treno che trasportava mezzi militari partiti da Piombino è stato fermato da una protesta.
Un primo gruppo manifestanti è sceso sui binari 3 e 4, impedendo al convoglio di proseguire. Con il passare delle ore il presidio è cresciuto fino ad arrivare a circa 200 persone.
All’iniziativa hanno partecipato studenti, gruppi antagonisti, sindacati di base e il movimento No base. La presenza dei manifestanti sui binari ha bloccato la circolazione ferroviaria per oltre quattro ore, causando ritardi e modifiche ai servizi.
Intorno alle 23:15 i manifestanti hanno deciso di liberare i binari. Successivamente la locomotiva è stata sganciata e riattaccata dall’altro lato per far tornare indietro il treno, che quindi non ha attraversato la stazione di Pisa.





