A Pisa cresce l’allarme per la sicurezza stradale: residenti chiedono dossi, limiti a 30 km/h e autovelox per proteggere pedoni e bambini.
Pisa, Barbaricina — Cresce la preoccupazione tra i residenti delle vie Via Delle Lenze, Via Tommaso Rook e Via del Capannone, dove negli ultimi anni si è registrato un aumento significativo del traffico automobilistico. Una situazione che, secondo i cittadini, sta trasformando il quartiere in un’area sempre più pericolosa per pedoni e ciclisti, soprattutto per bambini e famiglie.
La questione è al centro di una petizione promossa dagli abitanti della zona, che chiedono interventi concreti al Comune di Pisa per migliorare la sicurezza stradale. «Camminare sui marciapiedi o andare in bicicletta è diventato rischioso», spiegano i promotori del Comitato di quartiere viabilità e vivibilità, sottolineando come la crescita del traffico abbia inciso negativamente sulla qualità della vita.
Tra le principali richieste avanzate nella petizione figurano l’installazione di dossi rallentatori lungo Via del Capannone e Via Delle Lenze, considerati strumenti efficaci per ridurre la velocità dei veicoli. I residenti chiedono inoltre il ripristino della segnaletica stradale, con limiti di velocità chiari fissati a 30 km/h, e l’introduzione di autovelox come deterrente contro comportamenti pericolosi alla guida.
«È nostro diritto vivere in un ambiente sicuro», affermano i cittadini, evidenziando come ogni giorno si trovino a rischiare la propria incolumità e quella dei propri familiari semplicemente attraversando o percorrendo le strade del quartiere.
L’appello al Comune è chiaro: ascoltare le richieste della comunità e intervenire con urgenza attraverso opere di manutenzione mirate, capaci — secondo i residenti — di produrre un impatto significativo e immediato.
La petizione continua a raccogliere firme, con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni e ottenere risposte concrete. «Una comunità unita può fare la differenza», concludono i promotori, lanciando un invito alla partecipazione per garantire un futuro più sicuro alle nuove generazioni.






