Cultura, nella Chiesa della Spina la mostra “Spina e spade” con le opere di Giuliano Giuggioli. Assessore Bedini: “Opere profondamente legate alla tradizione storica di Pisa, che hanno portato ad affidare all’artista la realizzazione del prossimo Palio della Vittoria”
È stata presentata nella mattinata di venerdì 10 aprile, dentro la Chiesa di Santa Maria della Spina, la mostra “Spina e spade” con le opere di Giuliano Giuggioli, a cura di Filippo Lotti.
L’esposizione, promossa dal Comune di Pisa e organizzata dall’associazione Elianto, dalla Casa d’arte San Lorenzo e dall’associazione Fuori Luogo, in collaborazione con la Domus Mazziniana, sarà visitabile a ingresso libero fino a domenica 3 maggio.
Nell’ambito dello stesso progetto espositivo, un’opera dell’autore sarà inoltre esposta nella Domus Mazziniana (via Mazzini, 71), che rimarrà aperta dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 18.00.
All’inaugurazione sono intervenuti l’assessore alla cultura del Comune di Pisa Filippo Bedini, l’autore delle opere Giuliano Giuggioli, il curatore della mostra Filippo Lotti, la storica dell’arte Sara Taglialagamba, il critico Riccardo Ferrucci, il direttore artistico della Casa d’arte San Lorenzo Roberto Milani, e Matteo Serri in rappresentanza della Fondazione Castagneto Banca, sponsor principale della mostra.
“Le opere di Giuggioli – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Pisa, Filippo Bedini – si legano intimamente alla tradizione di Pisa, nonostante l’artista abbia origini maremmane. L’idea da cui tutto è partito era l’iniziativa di far incontrare la storia con l’arte contemporanea, valorizzando anche le tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, per un connubio culturale, storico e artistico inedito. Oltre alle opere esposte dentro la Chiesa della Spina, si può ammirare un dipinto anche dentro la Domus Mazziniana, con la raffigurazione della battaglia di Curtatone e Montanara.
Alla Spina, proprio a pochi metri da dove venivano costruite le navi, si trovano invece tre quadri che raccontano la storia della Repubblica Marinara: si parte dalla Battaglia di Lepanto, dove Pisa offrì un contributo importante, in un evento che rappresentò un forte momento di svolta nella storia della cultura europea.
Si prosegue con un quadro dalla simbologia singolare, che ritrae la Torre pendente come un faro che illumina un mare del tutto particolare, onirico, facendo diventare il nostro monumento più celebre una guida nello smarrimento. La terza opera è quella forse più legata all’attualità delle nostre iniziative dedicate alle tradizioni storiche: si tratta infatti di un quadro che raffigura le imbarcazioni delle quattro Repubbliche Marinare, le stesse che tra poco meno di due mesi, il prossimo 2 giugno, passeranno sull’Arno sotto la Chiesa della Spina in occasione della Regata storica delle antiche Repubbliche Marinare, un evento di rievocazione storica che unisce tradizioni e sport.
Quello di Giuggioli è uno stile surrealista, simbolista ed epico, con degli echi mitologici e delle affinità con la storia di Pisa che ci hanno incoraggiato a chiedere all’artista di realizzare il Palio della Vittoria per il Gioco del Ponte di questo anno, che a breve sarà pronto e sarà presentato, riportando l’artista in città”.
“Spina e spade”. L’esposizione, allestita nella cornice della Chiesa della Spina, presenta tre grandi opere pittoriche di Giuliano Giuggioli, realizzate con tecnica mista su più tele assemblate a comporre un’unica immagine. Le opere costruiscono un percorso visivo in cui il linguaggio simbolista dell’artista rielabora episodi e riferimenti della storia in chiave evocativa e visionaria, intrecciando memoria e spiritualità.
Il percorso espositivo si apre con “La battaglia navale di Lepanto” (composizione di 7 tele), una rappresentazione dinamica e stratificata dello scontro storico, per proseguire con “Le quattro Repubbliche Marinare” (3 tele), dove il tema della potenza marittima italiana si traduce in una narrazione simbolica sospesa tra storia e mito. Chiude il percorso “Faro di Pisa” (3 tele), opera di forte suggestione in cui la Torre di Pisa viene reinterpretata come un faro, lettura inedita e poetica dell’identità marinara della città.
Contemporaneamente, all’interno della Domus Mazziniana sarà esposta l’opera “La battaglia di Curtatone e Montanara”, anch’essa realizzata con tecnica mista su tre tele.
L’artista. Giuliano Giuggioli, nato nel 1951 a Vetulonia (Grosseto), vive e lavora a Follonica, dove ha sede il suo atelier. Artista autodidatta, ha affinato la propria formazione attraverso un percorso diretto fatto di esperienze in botteghe, stamperie e contesti artistici in Italia e all’estero. La sua produzione spazia dalla pittura alla grafica, dalla scultura alla ceramica, fino alla realizzazione di affreschi e scenografie. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui negli Stati Uniti, in Svizzera e in Cina, ed è stato più volte presente all’Art Expo di New York. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private.
La mostra nella Chiesa della Spina sarà visitabile gratuitamente dal mercoledì al venerdì in orario pomeridiano (16.00-19.00) e nel fine settimana con apertura mattutina e pomeridiana (sabato e domenica 10.30-13.00; 16.00-19.00). Nella giornata del 1° maggio la chiesa rimarrà aperta con gli stessi orari del fine settimana.





