Grande partecipazione di pubblico per l’esposizione al Palazzo dell’Opera del Duomo. Nuove visite gratuite per cittadini e studenti a febbraio e una conferenza di approfondimento.
La mostra “Giovanni Pisano. Memoria di uno scultore” continua a registrare un’ampia partecipazione di pubblico: inaugurata lo scorso 13 dicembre, l’esposizione sta confermando il grande interesse per questo progetto espositivo che ha riportato a Pisa, dopo quasi duecento anni, anche tre frammenti del pergamo (pulpito) giovanneo conservati al Metropolitan Museum of Art di New York.
Un successo testimoniato anche dal recente inserimento della mostra nella classifica delle migliori esposizioni d’arte antica e moderna del 2025 stilata da Finestre sull’Arte, una delle principali testate dedicate all’arte in Italia, che ha coinvolto una giuria di oltre 100 esperti tra cui critici, storici dell’arte e direttori di musei.
Nuove date gratuite per i pisani: l’entusiasmo del territorio
Di fronte all’entusiasmo della comunità locale e al tutto esaurito registrato in pochi giorni per le quattro serate gratuite dedicate ai residenti della provincia di Pisa e agli studenti dell’Ateneo pisano nel mese di gennaio, l’Opera della Primaziale Pisana ha deciso di rinnovare l’opportunità istituendo tre nuove date a febbraio.
Le visite guidate gratuite si terranno nei venerdì 13, 20 e 27 febbraio 2026, con le stesse modalità già sperimentate con successo a gennaio: dalle 19:00 alle 20:30, a numeri contingentati, per garantire un’esperienza di qualità che permetta di comprendere appieno la portata dell’esposizione. Le prenotazioni obbligatorie si effettuano, a partire dal 6 febbraio, tramite il sito www.impegnoefuturo.it dove è possibile riservare il proprio posto per uno dei turni disponibili (ore 19:00, 19:30, 20:00, 20:30).
Una conferenza per approfondire il dialogo tra Giovanni Pisano e il Novecento
Accanto alla mostra, l’Opera della Primaziale Pisana propone anche alcuni momenti di approfondimento: il primo di questi si svolgerà mercoledì 11 febbraio 2026 alle ore 17:00, all’Auditorium G. Toniolo (Piazza Arcivescovado, Pisa) dal titolo “Attualità e inattualità di uno scultore. Giovanni Pisano nel Novecento”. Interverranno Flavio Fergonzi (Scuola Normale Superiore) e Giovanni Casini (Università di Torino), mentre introdurrà i lavori Donata Levi (Fondazione Memofonte), curatrice della mostra insieme a Emanuele Pellegrini. La conferenza indagherà il rapporto tra Giovanni Pisano e importanti interpreti del XX secolo: perché artisti come Henry Moore, Marino Marini e Lorenzo Viani si sono confrontati con il suo linguaggio? Cosa hanno cercato nelle sue opere? In che modo uno scultore medievale può essere ancora “attuale” per l’arte contemporanea?
L’incontro dell’11 febbraio è aperto al pubblico senza necessità di prenotazione e risponde all’intenzione dell’Opera della Primaziale Pisana di condividere con la comunità le ricchezze che custodisce, creando occasioni di dialogo tra studiosi, appassionati e cittadini per una maggiore consapevolezza rispetto alla storia e alla cultura del proprio territorio.
INFO VISITE GUIDATE GRATUITE (SOLO SU PRENOTAZIONE):
DATE VISITE GRATUITE:
Venerdì 13, 20 e 27 febbraio 2026
Orario: 19:00, 19:30, 20:00, 20:30
Prenotazione obbligatoria
INFORMAZIONI SULLA MOSTRA
Titolo: Giovanni Pisano. Memoria di uno scultore
Date: 13 dicembre 2025 – 8 marzo 2026
Sede: Palazzo dell’Opera del Duomo, Pisa
Organizzazione: Opera della Primaziale Pisana
Curatela: Donata Levi (Università di Udine), Emanuele Pellegrini (Scuola IMT Lucca)
Comitato scientifico: Michele Amedei, Flavio Fergonzi, Donata Levi, Emanuele Pellegrini, Roberto Paolo Novello, Max Seidel





