Mobilità sostenibile, Dringoli e Scarpa: “Già avviato il confronto con l’Università che ringraziamo per la disponibilità. In sede di CUT approfondiremo le proposte e la collaborazione, continuanado a confrontarci nel rispetto dei ruoli istituzionali”.
In merito alle proposte avanzate da alcuni docenti dell’Università di Pisa sull’utilizzo delle risorse del Programma nazionale per la qualità dell’aria, gli assessori alla mobilità Massimo Dringoli e ai rapporti con le Università Frida Scarpa intervengono per chiarire la posizione dell’Amministrazione comunale.
«Nei giorni scorsi – dichiarano – abbiamo incontrato i prorettori dell’Università di Pisa in un clima di collaborazione e disponibilità, ribadendo la volontà dell’Amministrazione di ascoltare le richieste dell’Ateneo e di valutare ogni proposta utile a migliorare la qualità della vita in città. Il confronto istituzionale è sempre stato aperto e continuerà ad esserlo, nelle sedi opportune, a partire dalla Conferenza Università Territorio, che è il luogo naturale per discutere in modo serio e condiviso le strategie per lo sviluppo della città, introdotto dall’Amministrazione proprio per rendere sistematico e organico il confronto e la sinergia tra istituzioni, soprattutto sui temi della mobilità e dell’urbanistica».
«Ci preme però ricordare – proseguono – che molte delle misure indicate nella proposta sono già state avviate o realizzate dal Comune in questi anni: dall’estensione delle zone 30 in tutte le zone del centro storico regolamentate dalla ZTL e nei quartieri di Riglione, Oratoio e sul litorale a Marina di Pisa, agli investimenti sulle piste ciclabili, che a fine anno ci porteranno a disporre di una rete ciclabile di 80 km, oltre a due ponti ciclopedonali, alle convenzioni già in essere per agevolazioni e sconti sugli abbonamenti al trasporto pubblico locale rivolti agli studenti universitari, fino ai servizi di sharing per biciclette e monopattini, molto diffusi e utilizzati dagli studenti già da molti anni. Dopo aver completato 6,8 km di piste ciclabili con i finanziamenti del PNRR, sono attualmente in fase di progettazione altri 7,5 km di piste ciclabili, tra cui i tratti per completare l’asse CNR-Cisanello, il collegamento da San Piero a Grado al Dipartimento di Veterinaria e la pista ciclabile da Tirrenia a Calambrone. Interventi concreti e progetti che continuiamo ad elaborare per i prossimi anni, che fanno parte di una visione complessiva della città, costruita nel tempo e portata avanti con continuità, con investimenti significativi sulla mobilità e sulla qualità urbana».
«Le risorse assegnate al Comune – sottolineano Dringoli e Scarpa – grazie al finanziamento del Ministero dell’Ambiente, dovranno essere utilizzate nell’interesse generale della città. Il contributo del mondo accademico è sicuramente importante e prezioso, ma come Amministrazione Comunale abbiamo il dovere e la responsabilità di destinare i fondi pubblici assegnati al Comune, tenendo conto delle esigenze di tutti: residenti, studenti, lavoratori, imprese, associazioni, università e altre istituzioni.»
Gli assessori invitano l’Ateneo a utilizzare la sede istituzionale della CUT per collaborare pienamente al miglioramento della vivibilità della città universitaria. «L’Università di Pisa è una risorsa fondamentale e siamo convinti che possa dare un contributo ancora maggiore alla qualità della vita dei pisani e degli studenti. Ci sono molte leve che l’Ateneo può utilizzare direttamente, a partire dalla valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare, dal recupero di spazi oggi inutilizzati, fino alla piena collaborazione su strutture strategiche come il Palazzo dei Congressi e altri immobili che possono essere messi a servizio della città».
«La sostenibilità – concludono – si costruisce con una visione condivisa e con responsabilità reciproche. Il Comune continuerà a confrontarsi con l’Università nel rispetto dei ruoli istituzionali e con l’obiettivo di prendere decisioni equilibrate, concrete e nell’interesse di tutta la comunità».





