Pisa – La Polizia di Stato ha sottoposto un cinquantenne alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da questa frequentati. L’uomo è accusato di aver maltrattato l’ex compagna dal 2023, causandole, in particolare, nel corso di un litigio una grave frattura delle ossa del cranio e una frattura scomposta di una costola.
La Squadra Mobile della Questura di Pisa, lo scorso mercoledì, ha notificato ad un soggetto di 50 anni un provvedimento emesso dal GIP presso il Tribunale di Pisa che dispone il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da questa frequentati, con contestuale apposizione del cosiddetto “braccialetto elettronico”.
Le indagini hanno avuto origine all’inizio dell’anno quando la donna, ormai esasperata da una convivenza di quasi tre anni con il suo compagno caratterizzata da continue violenze fisiche e verbali, consistite anche in schiaffi, calci e pugni, all’ennesima aggressione da parte dell’indagato decideva di chiamare le forze dell’ordine e chiedere aiuto. Proprio durante questo ultimo litigio familiare, l’uomo, anche alterato dall’assunzione di alcol, la percuoteva con una tale violenza da causarle un trauma cranico con frattura di un’orbita oltre che una frattura scomposta di una costola.
Proprio mentre era ricoverata presso il Reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale, la donna chiedeva di sporgere denuncia e raccontare la sua drammatica esperienza di convivenza e violenza domestica. Il personale sanitario contattava così il posto fisso di Polizia dell’Ospedale Cisanello di Pisa che, grazie all’intervento di operatori specializzati, raccoglieva la querela della donna ancora ricoverata presso il nosocomio.
Successivamente, una rapida attività investigativa della Squadra Mobile di Pisa, coordinata da un magistrato del Gruppo Specializzato in Violenza di Genere della Procura della Repubblica di Pisa, consentiva di raccogliere elementi gravi ed inequivoci in relazione ai reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, che determinavano il GIP ad adottare la misura cautelare eseguita negli scorsi giorni. Fonte: Questura di Pisa





