PISA – È scomparso martedì 7 aprile, all’età di 78 anni, Pierangelo Matteoni, figura simbolo della tradizione pisana e volto storico del Gioco del Ponte.
Nato e cresciuto nel quartiere di San Martino, Matteoni ha vissuto la sua città con passione, partecipando alle lotte politiche del 1968, alle regate locali e, soprattutto, al celebre Gioco del Ponte, di cui è stato prima combattente e poi capitano.
Negli anni, la sua presenza ha incarnato l’orgoglio e l’identità della sua comunità. La bottega di San Martino, gestita insieme ai fratelli Romano e Enzo, è stata per anni un punto di ritrovo per gli appassionati del Gioco.
La scomparsa di Matteoni ha suscitato profondo cordoglio. Messaggi di vicinanza sono arrivati da Magistratura San Martino, Compagnia Balestrieri di Pisa, Parte di Mezzogiorno, Celatini di Mezzogiorno, Magistratura di San Michele, Il Comando di Tramontana e Magistratura dei Mattaccini.
In particolare, la Magistratura San Martino ha voluto ricordarlo con un commovente messaggio:
“Con grande tristezza, apprendiamo dai familiari che stasera ci ha lasciati Pierangelo Matteoni, icona storica del Gioco del Ponte, della Magistratura di San Martino (di cui è stato Combattente, Caposchiera e Capitano negli anni) e di una famiglia che per anni ha incarnato lo spirito più vero e nobile del Gioco del Ponte. Porgiamo le nostre più sentite condoglianze ai familiari, nei prossimi giorni ci sarà spazio per foto e ricordi. Buon viaggio Pierone!”
Chi lo ha conosciuto ricorderà per sempre un uomo capace di rappresentare il cuore pulsante di Pisa, un pezzo di storia cittadina che non tornerà più.





