Pisa, La Città ecologica presenta 33 osservazioni al POC: nel mirino consumo di suolo, dimensionamento e conformità normativa.
L’associazione ambientalista La Città ecologica APS ha presentato 33 osservazioni al Piano Operativo Comunale (POC) adottato dal Comune di Pisa, dopo le precedenti osservazioni avanzate nell’ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica.
Nel documento, l’associazione concentra la propria analisi soprattutto sugli aspetti normativi e tecnici del piano, sostenendo che alcune previsioni non sarebbero conformi alla legislazione vigente, ai regolamenti regionali e al Piano Strutturale Intercomunale (PSI).
Tra i principali temi sollevati figurano il dimensionamento complessivo del POC, il calcolo del consumo di suolo, la verifica degli standard urbanistici, le previsioni residenziali e produttive, oltre alla disciplina relativa alle energie rinnovabili e agli interventi di rigenerazione urbana.
Secondo La Città ecologica, l’attuazione di tutte le previsioni contenute nel piano comporterebbe un incremento significativo del consumo di suolo, con una stima – definita dall’associazione prudenziale e per difetto – di circa 163 ettari di nuove superfici impermeabilizzate o sottratte alla permeabilità del territorio. L’associazione contesta inoltre alcuni dati dimensionali riportati nei documenti del POC, evidenziando presunte incongruenze tra la Relazione illustrativa e la Disciplina di Piano.
Nel comunicato, La Città ecologica sostiene che le criticità evidenziate determinerebbero l’illegittimità del piano così come adottato e chiede una revisione radicale dello strumento urbanistico prima della sua eventuale approvazione.
Le osservazioni presentate dall’associazione saranno ora parte del procedimento di formazione del POC e dovranno essere valutate dall’amministrazione comunale nell’ambito dell’iter previsto dalla normativa urbanistica.
Si riporta integralmente il comunicato
UN POC CHE PRODURREBBE ENORME CONSUMO DI SUOLO, QUINDI UN POC SBAGLIATO.
MA È ANCHE UN POC CHE NON RISPETTA LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI, NONCHÉ UN POC NON CONFORME AL PSI. QUINDI È UN POC ILLEGITTIMO CHE NON PUÒ ESSERE APPROVATO.
La Città ecologica aps, dopo le tre Osservazioni presentate alla procedura di VAS, che trovate allegate, ha presentato, nei termini, altre 33 Osservazioni al POC nel suo complesso.
È stato un lavoro che ha impegnato a fondo l’associazione ed i suoi consulenti dal momento che molto corposo era il materiale da prendere in considerazione.
Abbiamo deciso di non concentrarci, almeno inizialmente, sulla miriade di scelte presenti nel POC per lo più criticabili quando non palesemente errate, ma comunque opinabili.
Ci siamo concentrati invece su aspetti poco opinabili: il rispetto delle leggi nazionali e regionali, dei regolamenti regionali, sul dimensionamento del POC rispetto al PSI, della congruenza anche “numerica” tra le previsioni presenti in diversi Documenti dello stesso POC adottato.
Siamo giunti ad una conclusione semplice: il POC come è stato adottato è illegittimo e quindi non può essere approvato senza una sua modica radicale e una sua ri-adozione.
Riportiamo di seguito le Osservazioni presentate nelle quali abbiamo articolato il giudizio sintetico espresso.
OSSERVAZIONI
1) OSSERVAZIONE N. 1:
ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO PER ASSENZA TABELLA DI DIMENSIONAMENTO DI CUI ALLA D.G.R. 201/2025.
2) OSSERVAZIONE N. 2:
ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO PER MANCATO RISPETTO DEL D.P.G.R. 39/R/2018.
3) OSSERVAZIONE N. 3:
CONSUMO DI SUOLO. ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO PER MANCATO CALCOLO DETTAGLIATO DEL CONSUMO DI SUOLO CHE SAREBBE PRODOTTO SE FOSSERO REALIZZATE TUTTE LE SUE PREVISIONI.
I nostri calcoli prudenziali e quindi per difetto, stimando solo nuovo residenziale, nuove strade (30km) e nuovi parcheggi, nuove aree al di fuori del territorio urbanizzato utilizzate, stimano una superficie di nuovo suolo consumato oggi permeabile pari a 163 ettari equivalenti a 1.630.454 mq, il 5,4% in più rispetto a tutti i 3.033,4 ha consumati in tutto il Comune al 2024. ultimo anno riportato dal Rapporto ISPRA 2025.
Ormai la priorità non è più ridurre il consumo di suolo, come dicono tutti, ma ridurre il suolo consumato! Sembrano la stessa cosa ma sono due cose completamente diverse!!!
Se si passa da consumare 10ha all’anno a consumare 9,9ha all’anno di riduce il consumo di suolo ma si aumenta quasi della stessa quantità il suolo consumato!
4) OSSERVAZIONE N. 4:
ZONE A E DIMENSIONAMENTO DEL POC.
5) OSSERVAZIONE N. 5:
ZONE B0 E B4 E DIMENSIONAMENTO DEL POC.
Nelle Osservazioni nn. 4 e 5 abbiamo contestato il mancato conteggio ai fini del dimensionamento del POC nelle zone A, B0 e B4 degli interventi di riuso del patrimonio esistente che comportano premialità con aumento di Superficie Edificata, come invece previsto dalla normativa regionale e dalla Tabella di cui all’Osservazione n. 1.
6) OSSERVAZIONE N. 6:
ZONE B1 – B2 – B3 E DIMENSIONAMENTO DEL POC.
7) OSSERVAZIONE N. 7:
ZONE C1 – C2 – C3 E DIMENSIONAMENTO DEL POC.
Nelle Osservazioni nn. 6 e 7 abbiamo messo in evidenza incongruenze tra i dati sulle Superfici Edificabili riportate nella Relazione Illustrativa del POC con quelli che derivano applicando i parametri (Altezza massima e Rapporto di copertura) riportati in ciascuna delle zone omogenee nella Disciplina di Piano.
Applicando i secondi parametri vengono fuori Superfici Edificabili molto più estese. E la Disciplina di Piano prevale sulla Relazione Illustrativa.
8) OSSERVAZIONE N. 8:
DIMENSIONAMENTO RESIDENZIALE DEL POC.
In questa osservazione si traggono le conseguenze di quanto evidenziato nelle Osservazioni nn. 6 e 7. Il Piano Strutturale prevede nuove edificazioni residenziali per 64.200 mq per complessivi 642 appartamenti (un’enormità che abbiamo denunciato a suo tempo). Il primo Piano Operativo secondo il PSI per le funzioni potrà attuare al massimo il 30% del dimensionamento totale fissato.
Dalle “Superfici a destinazione Residenziale” dichiarate nella Relazione illustrativa del POC si ricava una SE totale di 36.063 mq corrispondenti a 360 appartamenti (corretti errori evidenti).
Se si assumono invece i parametri su Altezze degli edifici e Rapporto di copertura riportati della Disciplina di Piano per le varie zone B e C si ha che il numero complessivo di nuove SE residenziali sono 97.865 mq per 979 appartamenti, nettamente superiori ai valori previsti per tutto il Piano Strutturale, cosa palesemente illegittima.
Tutto ciò fa saltare tutti i conteggi sugli standard urbanistici come articoleremo nell’Osservazione n. 25.
9) OSSERVAZIONE N. 9:
PROPOSTA DI PREVISIONE DI PARCO FOTOVOLTAICO SU
DISCARICHE BONIFICATE – LOCALITÀ CROCE AL MARMO.
In questa osservazione e in altre che seguono La Città ecologica ha cercato di dare il suo contributo perché il POC assumesse nei sui contenuti la centralità della battaglia contro il cambiamento climatico e per la transizione energetica.
10) OSSERVAZIONE N. 10:
ENERGIE RINNOVABILI: DISCIPLINA DI PIANO PER
LE ZONE A E PER LE ZONE VINCOLATE.
11) OSSERVAZIONE N. 11:
ENERGIE RINNOVABILI: ART. 21 DISCIPLINA DI PIANO.
Nelle Osservazioni nn. 10 e 11 mettiamo in evidenza norme contra legem che o introducono divieti generalizzati all’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti o vincoli che aggravano i costi per i cittadini, o impongono prescrizioni astruse.
Invece di incentivare i cittadini si ostacolano, spesso dimostrando di avere una conoscenza superficiale della materia.
12) OSSERVAZIONE N. 12:
PIATTAFORMA UNICA REGIONALE.
13) OSSERVAZIONE N. 13:
ZONE D.
Nell’Osservazione dimostriamo che anche per queste funzioni di tipo produttivo il POC non è conforme al PSI e quindi non può essere legittimamente approvato.
14) OSSERVAZIONE N. 14:
ZONE D: PREMIALITÀ E IMPIANTI FOTOVOLTAICI.
15) OSSERVAZIONE N. 15:
ZONA A1 – AMBITI DI INTERVENTO.
16) OSSERVAZIONE N. 16:
VIALE D’ANNUNZIO E GOLENA D’ARNO.
17) OSSERVAZIONE N. 17:
DESIGILLAZIONE – DEPAVIMENTAZIONE – ADATTAMENTO ALLA CRISI CLIMATICA.
18) OSSERVAZIONE N. 18:
ZONA A3 AREA EX OSPEDALE SANTA CHIARA.
19) OSSERVAZIONE N. 19:
ZONA A4 – AMBITI 19 E 21.
20) OSSERVAZIONE N. 20:
ZONA A1 AMBITO 20: SEDE ASSOCIAZIONE NEWROZ VIA GIUSEPPE GARIBALDI.
21) OSSERVAZIONE N. 21:
MANCATO AGGIORNAMENTO DEL PIANO DI CLASSIFICAZIONE ACUSTICA DELLA CITTÀ.
Ulteriore causa di improcedibilità all’approvazione del POC adottato.
22) OSSERVAZIONE N. 22:
IMPIANTI DISTRIBUZIONE CARBURANTI.
23) OSSERVAZIONE N. 23:
ZONE F.
Nell’Osservazione dimostriamo che anche per queste funzioni il POC così com’è non contiene un dimensionamento esatto e corretto, per cui non è valutabile la sua conformità al PSI e quindi la sua legittimità.
Non può essere approvato.
24) OSSERVAZIONE N. 24:
INTERVENTI DI RIGENERAZIONE URBANA O PdR – SCHEDE NORMA.
Riportiamo in una tabella tutti gli interventi proposti e per ognuno le carenze per noi più evidenti.
Tutte le schede norma sono prive dei Dati Dimensionali e Parametri Urbanistici minimi necessari per individuare il dimensionamento in termini di SE aggiuntiva introdotta da questa gran quantità di interventi di Rigenerazione Urbana e ciò rende impossibile il dimensionamento complessivo del POC e quindi anche verificare la sua conformità al PSI e quindi la sua approvazione.
25) OSSERVAZIONE N. 25:
STANDARD URBANISTICI DI CUI AL D.M. 2 APRILE 1968, N. 1444.
Dimostrazione che il POC così com’è non contiene un dimensionamento esatto e corretto degli standard urbanistici di cui al D.M. 1444/68, per cui non può essere approvato non essendone valutabile la legittimità.
Contiene il calcolo delle nuove aree a parcheggio previste dal POC che occuperebbero 248.275 mq.
Il 45% delle nuove aree a verde attrezzato dichiarate nel POC cade nell’UTOE 10 Ospedaletto-Montacchiello (!!): 146.733 mq a fronte di un numero di nuovi abitanti insediabili, comprensivi del riuso, affermati di 220: 667 mq/abitante a fronte dei 9 mq/abitante minimo previsti dal D.M.
26) OSSERVAZIONE N. 26:
PREVISIONE DI PARCHEGGI PUBBLICI E PUMS.
27) OSSERVAZIONE N. 27:
SUPERFICIE DEL COMUNE, SUPERFICI NEL PARCO, SAT E SAU.
28) OSSERVAZIONE N. 28:
PREVISIONI DEL POC ESTERNE AL PERIMETRO DEL TERRITORIO URBANIZZATO.
Enorme consumo di suolo fuori dal perimetro del territorio urbanizzato, senza prima averne dimostrato la necessità.
Si eliminino almeno le previsioni di nuove opere in aree a Pericolosità idraulica elevata P3.
Si elimini almeno ogni previsione che coinvolga l’AREA SCHEIBLER.
29) OSSERVAZIONE N. 29:
PREVISIONE NUOVA STRADA DI COLLEGAMENTO TRA VIA XXIV MAGGIO-I PASSI E VIA SAN JACOPO ESTERNA AL PERIMETRO DEL TERRITORIO URBANIZZATO.
30) OSSERVAZIONE N. 30:
CONTENIMENTO IMPERMEABILIZZAZIONE DEI SUOLI.
31) OSSERVAZIONE N. 31:
RIDUZIONE DEL VINCOLO CIMITERIALE.
32) OSSERVAZIONE N. 32:
TRANVIA E MOBILITÀ ELETTRICA NELL’AREA VASTA..
33) OSSERVAZIONE N. 33:
AREA EX-MOTOFIDES E SCHEDA NORMA.





