Lunedì 19 ottobre, in occasione della Giornata Europea del Restauro, un pomeriggio aperto al pubblico per conoscere da vicino il lavoro di chi ogni giorno si prende cura dei monumenti della Piazza. Inizio alle ore 16 in Auditorium, a seguire un percorso tra i cantieri in corso.
Portare alla luce il lavoro che normalmente resta dietro le quinte: le competenze, la ricerca e la cura quotidiana che rendono possibile la conservazione di uno dei complessi monumentali più conosciuti al mondo.
È questo il senso dell’iniziativa che l’Opera della Primaziale Pisana propone lunedì 19 ottobre, in occasione della Giornata Europea del Restauro, con un pomeriggio aperto al pubblico dedicato alle attività di restauro e conservazione in corso in Piazza del Duomo.
L’appuntamento prenderà il via alle ore 16 in Auditorium (in piazza Arcivescovado), dove la squadra di restauro dell’Opera racconterà il proprio lavoro e offrirà uno sguardo d’insieme sulle attività che interessano oggi i monumenti e le collezioni della Piazza.
Al termine, il pomeriggio proseguirà con un percorso tra alcuni cantieri per avvicinare il pubblico ai luoghi nei quali la tutela del patrimonio prende forma ogni giorno, in particolare in Cattedrale, in Battistero e in Camposanto.
L’iniziativa mette al centro le persone e le professionalità che operano stabilmente sul patrimonio della Piazza: restauratori e tecnici chiamati a confrontarsi con materiali, epoche e problemi conservativi molto diversi tra loro.
Un patrimonio di competenze che unisce esperienza sul campo, studio, monitoraggio e ricerca, consentendo all’Opera di seguire direttamente e con continuità interventi complessi su monumenti sottoposti anche a una straordinaria pressione quotidiana di visitatori e pellegrini.
«La conservazione non è un’attività che si esaurisce nel singolo intervento, ma un lavoro continuo fatto di osservazione, conoscenza e responsabilità» sottolinea Andrea Maestrelli Presidente dell’Opera della Primaziale Pisana. «Con questa giornata vogliamo raccontare anche ciò che normalmente il visitatore non vede: il lavoro quotidiano dei restauratori, la capacità di leggere i monumenti e di intervenire nel rispetto della loro storia. Aprire questo racconto al pubblico significa condividere il senso più profondo della tutela».
La Giornata Europea del Restauro diventa così per l’Opera un’occasione per avvicinare il pubblico non soltanto ai risultati degli interventi, ma ai processi che li rendono possibili: un’attività costante, spesso poco visibile, che accompagna la vita dei monumenti e ne garantisce la trasmissione alle generazioni future.
Ingresso libero senza necessità di prenotazione.





