Indice criminalità: a Pisa preoccupano furti e rapine. ConfCom Pisa: “Massimo sforzo da parte di tutti per garantire sicurezza di imprenditori e cittadini”
“Nell’annuale osservatorio sulla criminalità pubblicato dal Sole 24 Ore la provincia di Pisa scende al 24esimo posto, migliorando di nove posizioni nella classifica del numero delle denunce per reati raccolte a livello nazionale, ma continuano a preoccupare i dati su furti e rapine, dove Pisa è rispettivamente 15esima e 20esima e mantiene il primato nazionale per furti in abitazione”, si legge nel comunicato di ConfCom Confcommercio Pisa .
Migliora la sicurezza a Pisa: la città scende nella classifica dei reati
“A destare preoccupazione per la nostra provincia è il primato italiano per furti in abitazione e in generale il 54% delle 16.952 denunce registrate è rappresentato dai furti, con 672 denunce per furti e 200 per rapine effettuate nelle attività commerciali”, afferma il presidente di ConfCom Confcommercio Pisa Stefano Maestri Accesi.
“Quanto emerge dall’indagine mette in evidenza l’importanza della gestione di Pisa e dell’intero territorio provinciale dal punto di vista della sicurezza e sotto questo aspetto tutti, nessuno escluso, dobbiamo concentrare il massimo sforzo: tutti siamo responsabili, per il presente e soprattutto per il futuro dei nostri figli.
Fare squadra è la parole d’ordine e serve una collaborazione ancora più forte tra amministrazioni comunali e forze dell’ordine. Noi siamo assolutamente a disposizione per fare la nostra parte ma anche le istituzioni devono necessariamente dare risposte”.
“Sono molteplici le richieste di un potenziamento dei controlli da parte di imprenditori e commercianti – ribadisce Maestri Accesi – in particolare nelle aree percepite come più vulnerabili in città e su tutta la provincia.
La stretta collaborazione con il Prefetto Maria Luisa D’Alessandro, il Questore Salvatore Barilaro e la piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine sono i due pilastri da cui partire per costruire una risposta efficace e coordinata a queste problematiche, in modo da rendere il nostro territorio un luogo ancora più sicuro e accogliente per tutti”.
“La sicurezza è un elemento decisivo nella vita di imprenditori e cittadini e non possiamo essere lasciati soli ad affrontare queste criticità.
Le forze dell’ordine devono essere messe nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro, ma per costruire un contesto sicuro sono fondamentali anche la visione e l’attenzione di istituzioni e amministrazioni locali”, dichiara il direttore generale di ConfCom Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli, che evidenzia inoltre “i numeri preoccupanti arrivati dall’indagine di Confcommercio a livello nazionale sui furti con spaccata, un vero flagello per gli imprenditori.
Basti pensare che parliamo del reato predatorio che è aumentato di più nel 2026 per quasi il 40 % delle imprese del commercio e dei pubblici esercizi.
Un terzo delle attività (35%) ha già subito una spaccata e il 60% tra queste è stato colpito due o più volte, mentre un’impresa su due teme di subire la stessa sorte nei prossimi mesi”.





