Il progetto prevede un parcheggio multipiano con 57 posti auto, un’area verde pubblica e il recupero complessivo dell’isolato nel cuore del quartiere Santa Maria.
Sono state completate nella giornata di ieri, mercoledì 25 febbraio, le demolizioni di parte degli edifici della ex Caserma Artale, area che sarà completamente rigenerata nei prossimi anni attraverso un piano di recupero di iniziativa privata. Le operazioni sono finalizzate alla realizzazione del parcheggio multipiano all’angolo tra via Nicola Pisano e via Derna, finanziato con un contributo della Regione Toscana di 2,5 milioni di euro e destinato alla creazione di parcheggi pubblici. I lavori per la costruzione del parcheggio partiranno dopo l’estate, una volta completata la bonifica ambientale dell’intera area della ex caserma da parte del soggetto privato che eseguirà l’intervento di recupero.
Come comunica il Comune di Pisa alla nostra redazione, il parcheggio rientra nel Piano di recupero del complesso dell’ex Caserma Artale, adottato dal Consiglio Comunale e approvato definitivamente nel 2023, che prevede la riqualificazione dell’intero isolato compreso tra via Roma, via Derna, via Nicola Pisano e via Paolo Savi, nel cuore del quartiere Santa Maria.
«Dopo tanto lavoro di carattere urbanistico per l’approvazione del Piano di recupero – spiega il sindaco di Pisa, Michele Conti, nel corso del sopralluogo effettuato ieri – sono partiti i lavori propedeutici alla realizzazione dell’intervento di riqualificazione che porterà al recupero di un’area attualmente abbandonata nel centro della città, nel cuore del quartiere storico di Santa Maria».
«Prende finalmente il via la demolizione di parte della caserma per la prossima costruzione di un parcheggio che accoglierà 57 auto destinati ai residenti del quartiere Santa Maria. Lo voglio spiegare e ribadire: questi posti saranno dedicati esclusivamente ai residenti del quartiere, quindi qui non arriveranno né turisti né automobilisti da altre zone della città».
Il sindaco ha inoltre precisato che, dopo le demolizioni dei vecchi edifici di scarso pregio, «dopo l’estate – una volta terminate le operazioni di bonifica – inizieranno i lavori di costruzione del nuovo parcheggio multipiano, nel rispetto delle prescrizioni indicate dalla Soprintendenza». La realizzazione del parcheggio, ha aggiunto Conti, «non comporta alcun consumo di suolo perché sarà costruito al posto dell’attuale volume occupato dalle strutture della caserma». Le linee architettoniche saranno progettate in sintonia con i nuovi edifici residenziali previsti dal piano di recupero.
«L’opera è pensata come risposta concreta alla forte domanda di sosta dei residenti in un’area del centro che si trova a ridosso della ZTL di Piazza dei Miracoli, caratterizzata da elevata densità abitativa e dalla presenza di consistenti flussi turistici e, attualmente, anche sanitari». «Il piano della caserma Artale che abbiamo approvato in Giunta – ha aggiunto il sindaco – prevede il recupero e la riconversione di un pezzo di città da anni inutilizzato e rimasto inaccessibile».
Il progetto complessivo prevede:
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una grande area verde privata ad uso pubblico nella parte interna;
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uno studentato con una quota riservata al Diritto allo Studio;
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appartamenti destinati a favorire il ripopolamento della zona da parte delle famiglie.
«Sono particolarmente orgoglioso di due obiettivi raggiunti per la collettività, considerando che l’area è di proprietà privata: la realizzazione del parcheggio per i residenti e l’uso pubblico del parco verde privato al centro dell’area, che sarà a disposizione di tutti i cittadini», ha concluso Conti.
Il parcheggio pubblico multipiano avrà una superficie complessiva di circa 2.900 metri quadrati e metterà a disposizione:
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57 posti auto
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6 posti per motocicli e ciclomotori
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un’area con rastrelliere per biciclette
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spazi per monopattini elettrici
Il nuovo edificio si svilupperà su quattro piani fuori terra, con accesso da via Nicola Pisano e uscita carrabile su via Derna. L’edificio è stato progettato per essere pienamente integrato e compatibile con il contesto urbano esistente e con i volumi storici del complesso della ex Caserma, in coerenza con l’impianto architettonico e in continuità con i caratteri insediativi e costruttivi dell’area.
Per preservare l’identità originaria degli edifici, attualmente delimitati da un fronte murario continuo e privo di aperture verso l’esterno, la definizione dei prospetti è stata sviluppata in stretta relazione con il tessuto urbano circostante, evitando l’introduzione di un linguaggio architettonico autonomo legato alla diversa destinazione funzionale. Il progetto propone dunque un’architettura piena e massiva, adottando lo stesso criterio compositivo previsto per l’edificio residenziale, così da garantire continuità con i caratteri architettonici del complesso vincolato della ex Caserma Artale.





