Pisa rende omaggio a Lamberto Maffei con due giornate di celebrazioni, in programma il 9 e 10 aprile 2026, in occasione del suo 90° compleanno.
Scienziato di fama internazionale, Maffei è una figura centrale nello sviluppo delle neuroscienze in Italia e nel dialogo tra scienza, cultura e società.
Nato a Grosseto e cresciuto a Lucca, formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, Lamberto Maffei ha dedicato la sua vita allo studio del cervello, in particolare del sistema visivo, contribuendo in modo decisivo alla comprensione dei meccanismi della percezione e alle loro ricadute scientifiche e cliniche.
È stato il primo direttore dell’Istituto di Neuroscienze del CNR, che ha guidato sin dalla sua istituzione, promuovendo una visione innovativa e interdisciplinare della ricerca, fondata sull’incontro tra biologia, matematica, tecnologia e informatica, e su un’idea di laboratorio come comunità di persone e competenze. Una scelta ispirata da uno sguardo lungo sulla scienza e sulle nuove generazioni, riassunta da Maffei in una frase che ne sintetizza l’approccio: «abbiamo pensato al futuro, non a noi».
Le celebrazioni sono organizzate congiuntamente dall’Istituto di Neuroscienze del CNR, dalla Scuola Normale Superiore, dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dall’Università di Pisa, e riuniranno colleghi, ex allievi e amici per un omaggio al suo percorso scientifico e intellettuale.
Giovedì 9 aprile 2026, presso l’Area della Ricerca del CNR di Pisa, si terrà un simposio scientifico internazionale dedicato ai contributi di Maffei alle neuroscienze.
Venerdì 10 aprile 2026, alla Scuola Normale Superiore, la giornata sarà dedicata al rapporto tra arte e cervello e all’attività di Maffei come scrittore e pensatore, autore di saggi che hanno portato la riflessione scientifica al grande pubblico, rivendicando parole chiave come meraviglia, lentezza, parola e ribellione della ragione.
Il programma prevede interventi scientifici, testimonianze personali e momenti di confronto sull’eredità scientifica e civile di Lamberto Maffei e sul ruolo della ricerca come spazio di conoscenza, immaginazione e impegno nel presente.
Programma
DAY1: Thursday, April 9 – Auditorium Area della Ricerca CNR, Via Moruzzi 1, Pisa
10.00 Opening Remarks: Francesco Dotta, Director DSB CNR and Michela Fagiolini, Director IN CNR
10.10 Morning session. Chair Tommaso Pizzorusso, Scuola Normale Superiore
10.15 Takao Hensch (Harvard University), Translating critical periods
10.45 Hannah Monyer (German Cancer Research Center), Exciting inhibition in health and disease
11.15 Michael Stryker (UCSF), Competition without Competitors in Developing Visual Cortex
11.45 Wolf Singer (Max Planck Institute), The dynamic brain: Computing with oscillations and waves
12.15 End of morning session
12.30 Lunch at CNR
14.45 Afternoon Session. Chair Alessandro Cellerino, Scuola Normale Superiore
15.00 Graziella Di Cristo (University of Montreal), Neurodevelopmental mechanisms linking cortical interneurons to autism-related phenotypes
15.30 Eero Castren (University of Helsinki), Neuronal plasticity in the recovery from mood disorders
16.00 Tobias Bonhoeffer (Max Planck Institute), Of Spines and Engrams
16.30 Laura Cancedda (IIT), …but always keep the human in mind
17.00 Mriganka Sur (MIT), Lamberto’s insights
17.30 Concluding remarks
DAY2: Friday, April 10 – Sala Azzurra Scuola Normale Superiore, Piazza dei Cavalieri 7, Pisa
Chair Lina Bolzoni, Accademia dei Lincei
15.00 Opening remarks, Alessandro Schiesaro, Director of Scuola Normale Superiore
15.10 Salvatore Settis (Accademia dei Lincei), Un dialogo fra discipline, da Pisa a Los Angeles a Roma
15.35 Lina Bolzoni (Accademia dei Lincei), Lamberto, o dell’arte della memoria
16.00 Alain Prochiantz (Collège de France), Science, the diurnal and the nocturnal
16.25 Tommaso Spazzini Villa, In questo cielo nascosto tra noi
16.50 Sara Longo (singer) and Matteo Anelli (double bassist), Per Lamberto: godersi il momento, canzoni in jazz, musical performance
17.20 S.Em Rev.ma Cardinale Tolentino Mendonça (Santa Sede), video connection
17.30 Concluding remarks, Tommaso Pizzorusso, Vice-director Scuola Normale Superiore





