Parte l’ultima settimana di mercato, ecco gli aggiornamenti sulla possibile cessione di Tramoni e l’infortunio di Meister dopo Inter-Pisa
Il Pisa prova a rimettere ordine tra campo e operazioni in entrata e uscita (leggi qui), con segnali incoraggianti che arrivano dall’infermeria e scenari ancora aperti sul fronte del mercato, dove le prossime ore si annunciano decisive.
Sul fronte indisponibili, lo staff tecnico può tirare un primo sospiro di sollievo per Meister. L’attaccante smaltirà senza problemi gravi il trauma al ginocchio accusato nella sfida contro l’Inter e la sua presenza tra i convocati potrebbe avvenire già contro il Sassuolo.
La sensazione è che Gilardino possa riaverlo presto arruolabile in gruppo, elemento non secondario in vista di un periodo davvero delicato. Più prudenza, invece, accompagna la situazione di Semper. Il portiere continua a convivere con un fastidio che ne condiziona la disponibilità e la sua presenza resta subordinata alle prossime valutazioni mediche.
Fuori dal campo, l’attenzione è catalizzata su l’italo-francese Matteo Tramoni. Il Palermo ha mosso la prima pedina con una proposta strutturata, ma il Pisa non ha ritenuto l’offerta all’altezza del valore del giocatore. La trattativa, tuttavia, è sempre viva. La dirigenza nerazzurra intende prima chiarire un aspetto centrale, ovvero la volontà del calciatore rispetto a un eventuale trasferimento in Sicilia.
È previsto un faccia a faccia che servirà a capire margini e prospettive, secondo Sesta Porta. Solo in caso di segnali di apertura dell’attaccante verso la cessione, il club toscano tornerà a dialogare con i rosanero, chiedendo condizioni economiche diverse. La prima offerta prevedeva un prestito con obbligo di riscatto fissato attorno ai 5 milioni di euro.
Parallelamente, il Pisa lavora per consegnare a Gilardino un rinforzo offensivo per completare il reparto. Sono tornati d’attualità i contatti con il Cracovia per Filip Stojilkovic, profilo seguito da settimane e ritenuto funzionale per caratteristiche e duttilità.
I colloqui, mai del tutto interrotti, hanno visto una nuova accelerazione e l’operazione potrebbe trovare una definizione totale per 2,5 milioni di euro. Un investimento ponderato, che risponderebbe all’esigenza di ampliare le soluzioni offensive senza stravolgere le gerarchie trovate da Gilardino.
A cura di Matteo Casini





