Francesco Niccolai lascia il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Pisa e passa al gruppo misto, criticando le recenti nomine della Giunta.
PISA – Una scossa all’interno della maggioranza di centrodestra a Pisa: il consigliere comunale Francesco Niccolai, eletto con Fratelli d’Italia, ha annunciato la sua uscita dal gruppo consiliare per confluire nel gruppo misto.
Il gesto arriva a seguito del recente rinnovamento della Giunta comunale voluto dal Sindaco Michele Conti, che ha nominato Elena Del Rosso e Amanuel Sikera nuovi assessori, sostituendo Giulia Gambini e Gabriella Porcaro.
In una lunga dichiarazione pubblica, Niccolai parla di una “grande delusione” personale, più che politica, legata alla scelta del Sindaco: “Il Sindaco, il mio Sindaco, che nel 2018 aveva guidato il centrodestra alla storica vittoria, ha assunto decisioni che non sono ispirate al bene della città, ma dettate da giochi di potere e alchimie politiche, forse anche legate al suo futuro post-mandato”.
Il consigliere, da sempre noto per il suo stile discreto e lontano dai clamori della politica, ripercorre la propria esperienza: dall’ingresso in Consiglio Comunale nel 2018, come primo dei non eletti grazie alla nomina di Filippo Bedini ad assessore, fino all’iscrizione a Fratelli d’Italia e alla rielezione nella nuova consiliatura. Una carriera segnata da impegno personale e coerenza, ma anche da tensioni interne: “Durante la nuova consiliatura la spaccatura tra le due ‘anime’ del partito locale si è acuita – scrive Niccolai – e io, pur aderendo idealmente all’anima storica, sono rimasto schiacciato dal dualismo”.
La frattura si sarebbe aggravata con il rinnovamento della Giunta: “Il Sindaco infrange la mia fiducia, sottoponendosi a una mera operazione partitica e premiando chi sin dall’inizio della consiliatura ha fatto fronte contro un proprio assessore. Sono logiche che non mi appartengono”.
Niccolai conferma di restare formalmente in maggioranza, ma con autonomia piena: “Ogni mia decisione e ogni mio voto saranno ponderati caso per caso. Se quanto mi si chiede fosse in contrasto con i miei principi, non esiterò a mettermi di traverso”.
Il consigliere conclude con un bilancio personale: “È il giorno della delusione, della disillusione, ma si va avanti a testa alta”.
Il passaggio di Niccolai al gruppo misto rappresenta un segnale di malumore interno alla maggioranza e apre interrogativi sul futuro equilibrio politico a Pisa, in vista della parte finale del mandato amministrativo.





