Pesciatini: «Ulteriore impegno concreto per rivitalizzazione del tessuto commerciale in città in sinergia tra imprenditori e proprietari dei fondi»
Il Comune di Pisa, nell’ambito delle attività a sostegno del commercio e della rigenerazione urbana, ha attivato una serie di iniziative che prendono il via in questi giorni. È stata pubblicata sul sito istituzionale la manifestazione d’interesse rivolta ai proprietari di fondi non utilizzati nell’ambito del progetto “Pisa is much more – botteghe, idee e futuro” finalizzata alla rigenerazione commerciale attraverso il riuso temporaneo.
«Questa iniziativa – spiega l’assessore al commercio Paolo Pesciatini – si inserisce all’interno di un progetto complessivo di rigenerazione urbana e commerciale volto a contrastare la desertificazione. È nostra convinzione che la rivitalizzazione del tessuto commerciale, infatti, debba passare anche attraverso la creazione di un ecosistema funzionale, accogliente e propositivo, che coinvolga associazioni e operatori ma anche i proprietari dei fondi per assumere un senso di responsabilità collettiva verso questa tematica che è sì di carattere imprenditoriale ma ha una forte valenza sociale e comunitaria.
Da questa strategia nessuno deve sentirsi escluso, compresi noi cittadini che dobbiamo sforzarci di essere consumatori più consapevoli e responsabili, anche nel riconoscimento del valore delle imprese e dei negozi cittadini che dobbiamo riprendere a frequentare».
Locali sfitti, manifestazione di interesse dei proprietari. Il Comune di Pisa nell’ambito del progetto “Pisa is Much More. Botteghe, idee e futuro” pubblica una manifestazione di interesse rivolta ai proprietari di fondi sfitti o inattivi che possono accedere a specifiche linee di finanziamento per il riuso temporaneo dei locali.
Il progetto è finanziato con risorse proprie (28mila euro) e un finanziamento di 42mila euro ottenute dal bando regionale “Progetti di rigenerazione commerciale di aree di particolare interesse del territorio comunale”.
Entro il prossimo 8 giugno, i proprietari possono aderire manifestando il proprio interesse a mettere a disposizione il fondo attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito con il Comune di Pisa per una durata di 3 mesi. Attraverso una apposita commissione, il Comune procederà a selezionare i fondi più adatti sulla base della localizzazione, delle caratteristiche, condizioni e budget a disposizione.
Procederà quindi a realizzare opere di manutenzione ordinaria e pulizia sui fondi scelti, oltre all’allaccio/voltura delle utenze e al pagamento delle stesse per una durata di 3 mesi, senza aggravio per il proprietario. I locali, al piano terra e aggettanti sulla pubblica via, dovranno essere in possesso dell’agibilità e dei requisiti tecnici, edilizi, igienici sanitari, urbanistici, di sicurezza previsti dalle normative.
Il documento e la modulistica sono pubblicati e disponibili sulla home page del sito dell’Comune www.comune.pisa.it (sezione Avvisi). Per informazioni e/o chiarimenti, scrivere a sportellounico@comune.pisa.it o contattare il numero 050 910257 (da lunedì a venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00). I proprietari dei fondi sfitti hanno tempo fino alle ore 12.00 del prossimo 8 giugno 2026.
Le zone interessate. La Giunta comunale ha individuato quattro aree del territorio comunale interessate dal progetto, nelle quali sono perimetrate le strade e le piazze interessate al progetto, di rigenerazione urbana e commerciale
Area A (Centro nord-Porta a Lucca): via San Frediano, Borgo Stretto, via Oberdan, via Carducci, via San Francesco, largo del Parlascio, via Roma.
Area B (Centro sud-San Martino): area Stazione e vie limitrofe, via Cattaneo, via San Martino, via Crispi, via Battisti, viale Bonaini, via Croce, via la Nunziatina, via dei Mille, vie limitrofe a Corso Italia.
Area C (Litorale): Marina di Pisa (vie comprese nel perimetro individuato).
Area D (Litorale): Tirrenia (vie comprese nel perimetro individuato).
Progetti imprenditoriali. In una seconda fase, una volta individuati i locali disponibili e pubblicati in un apposito elenco, l’Amministrazione Comunale lancerà una call pubblica per selezionare progetti imprenditoriali, commerciale, artigianali, culturali, ecc. da insediare temporaneamente negli immobili aderenti, indicativamente per una durata di 3 mesi.
I progetti saranno selezionati dall’ente stesso e dovranno essere compatibili con la destinazione d’uso dei fondi.
Incontri pubblici. Per spiegare le misure rivolte ai proprietari dei fondi sfitti e a quanti sono interessati da nuovi progetti imprenditoriali saranno organizzati incontri pubblici aperti alla cittadinanza e alle categorie economiche per discutere e condividere una strategia complessiva di rilanci del centro storico.





